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lun

07

mag

2012

Recensione ANTROPOFAGUS - Architecture of Lust

ANTROPOFAGUS

Architecture of Lust

Comatose Music/Audioglobe

data release: 17 Aprile 2012

 

 

Terzo lavoro (il secondo, sulla lunga distanza) per i liguri Antropofagus, progetto brutal-death-grind di ottima fattura e per i palati più esigenti del gore-metal. Il nuovo "Architecture of Lust" che, aprendosi proprio con la title-track, salta subito addosso all’inerme e deliziato ascoltatore, unisce la visionaria ferocia del lavoro d’esordio (un gioiellino da ‘cult’ per i die-hard fan) "No Waste of Flesh", ad una ricercatezza compositivo che non stempera assolutamente la disumana brutalità del four-piece ligure, regalandoci perle come "Sanguinis Bestiae Solium" o "The Lament Configuration", dove confluiscono, oltre alle radici del genere quali Cannibal Corpse, Napalm Death, Autopsy e Terrorizer, anche l’elaborata crudeltà di nuove (e non) leve della dissezione metallica come Cryptopsy, Cattle Decapitation, Decapitated e Psycroptic, senza dimenticare la nobiltà del grind-death come Nasum, Dying Fetus e Cephalic Carnage.

 

Punti focali di questo lavoro, la devastante prova del drummer Davide Billia, fluidissimo nel suo bombardamento ritmico e nei virtuosismi di doppia cassa, piatti e giri di tom che impreziosiscono track come "Sadistic Illusive Puritanism", ed il soffocante ed implacabile riffing di Meatgrinder (nomen omen, diceva Cicerone), una vera e propria tela di cavi d’acciaio che, intessendosi in melodie come quelle di "Demise of the Carnal" oppure "Principle Blessing upon My Redemption", si stringono progressivamente sulle carni degli auditori per inciderle con impressionistici arazzi di violenza, fino alla totale ed estatica dilaniazione.

 

Unica, piccolissima, perplessità personale: forse una maggior apertura a soluzioni solistiche, vista la bravura di Meatgrinder, otterrebbe risultati, a livello di deflagrazione emotiva, ancora maggiori. Per il resto, una band che sceglie sempre di prendersi tutto il proprio tempo e di cercare la qualità, non sacrificandola in nome della quantità.

 

 

Andrea Evolti

 

Tracklist:

1 Architecture Of Lust

2 Sanguinis Bestiae Solium

3 Demise Of The Carnal Principle

4 The Lament Configuration

5 Exposition Of Deformities

6 Eternity To Devour

7 Sadistic Illusive Puritanism

8 Blessing Upon My Redemption

9 Det Helgerån Av Häxor (Outro)