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11

mag

2012

Recensione SUMMERLIN -You Can't Burn Out If You're Not On Fire

SUMMERLIN

You Can't Burn Out If You're Not On Fire

Rude Records

Data release: 14 Maggio 2011

 

 

Ricordate il detto “chi ben comincia è a metà dell'opera”? Tali e sacre parole ben si accostano ai Summerlin, nuova e giovane band nata nel 2008 e all'insegna del punk-rock più longevo; il lodevole quartetto in questione e composto dal guitar-frontman Drew Lawson, il guitar man Roo Buxton, il bass player Ben Jackson e il drummer Liam Broad proviene dalla piccola contea dello Yorkshire e mi ha piacevolmente sorpreso per grinta, energia e tanta voglia di trasmettere passione in musica.

 

Il presente e debut album “You Can't Burn Out If You're Not On Fire”, in uscita per Rude Records, omaggia il già citato punk-rock e che in parte si lega ai New Found Glory garbatamente orecchiabili nell'opener “Let It Go”, summer song assolutamente esaltante.

Il richiamo ai NFW lo si può ascoltare in almeno altre tre occasioni: nella fresca “Growing Up Sucks” e nelle speedy rocker “Fortune And Glory, Kid” e ”How To Spot A Compulsive Liar” sottolineando però non solo un buon tocco originale, ma anche uno spirito in note davvero avvincente. Le sei tracce rimanenti non sono da meno e la carica positiva di “Sink Or Swim” può senza dubbio fare da testimonial, lo stesso dicasi per l'acchiappa move “My Old Life Isn't A Complicated As My Webpage Made It Look” che forse nel titolo è un po' “complicated”, ma la si ascolta con trasparente semplicità. Prosegue lo speedy good show con l'esclusiva e trascinante “Vertigo”, song talmente speciale che l'ho ballata ben quattro volte di seguito arricchendomi altresì di un ben accetto fiatone; inaspettate sonorità metal accompagnano “United/Divided che fa assolutamente la sua bella figura anche se, in questa occasione total punk-rock, può sembrare paradossale.

 

Ero certo che la band avrebbe centrato il buon momento soft regalando infatti la ballad “Easy On The Eyes” per poi lasciare spazio, e degna chiusura del cd, alla title-track impreziosita dalla corposità dei cori e l'inesauribile rock in special modo nel finale. Trovo assai doveroso bissare il detto “chi ben comincia è a metà dell'opera”, vuoi per la spontaneità con la quale i Summerlin arrivano in testa quanto per il personale e buon timbro vocale di Drew, un mix di contagioso entusiasmo e che fa venire quell'assoluta e magica voglia di riascoltare l'album da capo. Link: www.summerlin.muwww.myspace.com/summerlinwww.twitter.com/summerlinband

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist:

 

1.Let It Go

2.Sink Or Swim

3.My Old Life Isn't A Complicated As My Webpage Made It Look

4.Growing Up Sucks

5.Vertigo

6.Fortune And Glory, Kid

7.United/Divided

8.How To Spot A Compulsive Liar

9.Easy On The Eyes

10.You Can't Burn Out If You're Not On Fire