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ven

11

mag

2012

Recensione WIG WAM - Wall Street

WIG WAM

Wall Street

Frontiers Records

Data release: 18 Maggio 2012

 

 

Dopo due anni di attesa esce il quinto lavoro targato Wig Wam, la glam rock band tra le più teatrali e pirotecniche dell'eterno mondo musicale. Aspettavo con ansia il nuovo album perché dopo i centri fatti con “667...The Neighbour Of The Beast”, “Hard To Be A Rock'n'Roller”, Wig Wamania” e “Non Stop Rock'n'Roll” ero speranzoso che il quartetto norvegese proseguisse a gonfie vele, ma con grande dispiacere devo ammettere che ho trovato il presente “Wall Street” meno valido dei precedenti anche se la classe del super frontman Glam, il magic guitar man Teeny, il bass player Flash e il drummer Sporty rimane sempre di ottimo spessore.

 

Se penso a brani star come “Bless The Night”, “In My Dreams”, “Gonna Get You Someday” e “Do You Wanna Taste It” si crea un'atmosfera malinconica alleggerita dalle sole prime due tracce del già citato, e di casa Frontiers, “Wall Street”: ovvero la stessa title-track e “OMG! (Wish I Had A Gun)”, che omaggiano il lato eighties rock della band impreziosito dalla geniale personalità di Glam e i magistrali soli di Teeny. Le nove tracce rimanenti del cd non rivestono proprio un ruolo riempi pista, ma la magia in note dei Wig Wam viene meno e ascoltando “Victory Is Sweet” si comincia ad avvertire tale sensazione anche se, fortunatamente, l'idea del refrain in stile gotico è apprezzabile. “The Bigger The Better” sprizza energia, ma la strofa sembra poggiarsi troppo sulla storica “I Love Rock'n'Roll” di Joan Jett, mentre l'altrettanto energica “Bleeding Daylight” esplode solo nel refrain.

 

Mi aspettavo di più anche dalle due ballads: “Tides Will Turn” non trasmette quelle forti emozioni provate attraverso le inossidabili “At The End Of The Day”, “Bygone Zone”, “Man In The Moon” e “From Here”; nella conclusiva e strumentale “Things Money Can't Buy” invece la buona atmosfera la crea il sempre puntuale guitar man. A titolo personale vi sono un paio tracce che non rispecchiano il sound della band al 100% e trattasi di “Wrong Can Feel So Right”, che abbraccia un leggerissimo pop di sonorità acustiche, e “Try My Body On” col suo timbro party rock di inizio anni '90. Ricordate “Sweet Home Alabama”? Vi assicuro che il riff a sei corde di “Natural High” si riveste dell'epocale song dei Lynyrd Skynyrd, mentre “One Million Enemies” omaggia un inizio promettente grazie all'uso dei synth, ma non basta a incorniciare un brano forse troppo ruvido.

 

Per nessuna ragione al mondo rinnego la speciale ammirazione che mi lega al quartetto di Ostfold e non solo, sicuro che la Wig Wamania sia sempre più in auge accosto “Wall Street” a un minuscolo incidente di percorso, perché in cuor mio sono certo che col prossimo album la band tornerà goliardica e fanta-geniale...long life glam-guys!

Link: www.wigwam.nowww.myspace.com/wigwamania

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

Tracklist:

 

1.Wall Street

2.OMG! (Wish I Had A Gun)

3.Victory Is Sweet

4.The Bigger The Better

5.Bleeding Daylight

6.Tides Will Turn

7.Wrong Can Feel So Right

8.One Million Enemies

9.Try My Body On

10.Natural High

11.Things Money Can't Buy