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2012

Recensione DÜBBY DÜB - Sorry, No Dub !

DÜBBY DÜB

Sorry, No Dub !

ALKA Record / Ammonia Records

Data Pubblicazione: 27 Marzo 2012

 

 

Non ci si lasci trarre in inganno dal nome artistico dei ferraresi DÜBBY DÜB, ciò che ascoltiamo comprando il disco è un totale di undici canzoni senza pecca al sapore di stoner rock bello tosto, unito al grunge anni ’90, ma quello più corposo e grezzo però. Appellativo strano per una band che di dub non ne vuole sapere - come del resto lo si evince dal titolo - e che “ruba” i puntini sulle U a quei mostri sacri nonché sperimentatori musicali che si chiamavano Hüsker Dü, maestri del’hardcore punk e dell’alternative rock dai risvolti pop d’oltreoceano negli anni ’80. Tre chitarre, batteria, ukulele, xilofono, glockenspiel, voce sporca e niente basso per fare scaturire un’effervescenza sonora di rock bello, che lascia soddisfatti, che vince, convince e che attesta per una volta che l’originalità esiste ancora. Ecco così nato SORRY, NO DUB!, secondo lavoro dopo l’esplosivo “Rock’n’roll head” dell’anno precedente; registrato in presa diretta per dare un’aria vintage alla totalità sonora, lascia prevalere la coesione del gruppo su tutto e la bella vitalità sprigionata diventa persino contagiosa.

 

Con la loro militanza in band diverse e con anni di gavetta su e giù dal palco, i nostri quattro riversano la loro energia in un prodotto che merita senz’altro un riscontro positivo ed è il lasciapassare per un futuro sicuramente on the rock. Line-up: Andrea Pulga_voce e chitarra; Mauro Pulga_chitarra e voce; Enrico Negri_batteria e voce; Flavio Tomei_chitarra e voce.

Link: www.dubbydub.com ; www.myspace.com/dubbydubmusic

 

Margherita Simonetti

 

 

1. Love kills

2. Pleasure

3. Settle down

4. Space control

5. My heaven is far

6. Possibility

7. Flipper

8. Lock the house

9. Whatever

10. Oh liar!

11. Envelope