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lun

21

mag

2012

Recensione MOTORFINGERS- Black Mirror

MOTORFINGERS

Black Mirror

logic(il)logic Records

Release Date: 21-05-2012

 

 

Giungono finalmente al loro primo full lenght i Motorfingers, dopo aver rilasciato nel recente passato un paio di Ep (“MSC” del 2008 e "Brand New Skin" del 2010), che avevano decisamente messo in luce la bravura della band di Modena. In effetti il loro nome circolava già da diverso tempo nel circuito di radio specializzate, che lo avevano scelto come gruppo del mese nel Luglio 2010. La proposta musicale dei 5 ragazzi non è semplice da spiegare. L’esperienza di alcuni dei membri accumulata suonando in tribute band come Bad Obsession (Guns n’ Roses) e Big Ones (Aerosmith) potrebbe far pensare ad un hard rock pesantemente influenzato dalle band madri. Niente di più sbagliato. I Motorfingers fanno tesoro del rodaggio accumulato negli anni, ma spostano il tiro verso orizzonti ben diversi. Quello che balza subito all’orecchio è la pesantezza dei riff di chitarra che fanno da trademark al loro suono. Riff distorti e adrenalinici, ma allo stesso tempo melodici e “ruffiani” quanto basta.

 

Le 9 canzoni che compongono questo “Black Mirror” colpiscono duro, ma allo stesso tempo hanno quel quid che permette loro di rimanere a lungo nella testa dell’ascoltatore. Anche nei pezzi più “melodici” come “Fallen Brother” o “My Soul” si rimane esterrefatti dalla potenza che scaturisce dalle chitarre e dalle azzeccate linee melodiche. Quando, invece, i Motorfingers decidono di “pestare”, lo fanno sempre con grande gusto, donando alle loro canzoni un groove trascinante che sicuramente ne fa una delle più belle rivelazioni dello scenario italiano. Canzoni come l’iniziale “Bastards And Saints”, o “In My Dreams” il primo singolo o “Out Of Control” (ottimo il lavoro di Mauree "NOX" Novelli al basso) sono piccole gemme di hard rock suonato con gli attributi. Sudore e passione scaturiscono in maniera incredibile dai solchi di questo “Black Mirror” grazie anche all’eccellente prova dietro il microfono da parte di Claudio "Clay" Corrado, che con il suo timbro potente impreziosisce ulteriormente i pezzi (grande la sua prova in “Lost”).

 

Complimenti ai Motorfingers e alla logic(il)logic Records che ha saputo dare fiducia ad una band realmente valida. Se passano dalle vostre parti andate ad ascoltarli rimarrete stupefatti. Contatti www.myspace.com/motorfingers / www.facebook.com/pages/Motorfingers/350397726327

www.logicillogic.net / www.atomicstuff.com

 

 

Recensione di Fabrizio Tasso

 

Tracklist:

 

1. Bastards And Saints

2. Dust Over Stone

3. In My Dreams

4. Mad Crime

5. My Soul

6. Lost

7. Fallen Brother

8. Out Of Control

9. Here I Am