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2012

Live Report -ROYAL HUNT + Stamina @ Rock N’ Roll Arena, Romagnano Sesia (NO) - 25 Maggio 2012

Report e foto a cura di Fabrizio Tasso

La prima e unica volta che riuscii ad assistere ad un live dei Royal Hunt si perde nella notte dei tempi. Se non sbaglio era il tour di “The Mission” e dietro al microfono c’era John West. Ho conosciuto la band danese grazie a “Moving Target” (uscito nel 1995), ma l’album che ho consumato fino alla morte fu il successivo “Paradox”, capolavoro assoluto della band. Il valore aggiunto di quel lavoro oltre alla grandissima ispirazione di André Andersen fu la spettacolare prova di D.C. Cooper, singer dotato di una delle voci più spettacolari che mi sia capitato di ascoltare. A 10 anni di distanza non potevo certamente farmi sfuggire l’occasione di assistere a questo live. La location è sempre quella della Rock N’ Roll Arena di Romagnano Sesia. Non smetterò mai di fare i complimenti ai ragazzi dell’organizzazione, perché trovare persone così competenti ed appassionate è molto difficile. Basta osservare la quantità e la varietà dei live proposti (che spaziano dal metal estremo al puro e semplice rock) per farsi un’idea della loro professionalità. Chiudendo la parentesi dei ringraziamenti, passiamo allo spettacolo vero e proprio.

Ad accompagnare i Royal Hunt dovevamo trovare due interessantissime band italiane. L’onore di aprire questa serata sarebbe toccato agli Odd Dimension, ma purtroppo a causa di un lutto che ha colpito uno dei membri della band hanno dovuto dare forfait. Lo staff di RockRebel Magazine porge le più sentite condoglianze.

 

Alle 21, quindi, sono gli Stamina a dare inizio alla serata. La band italiana ha letteralmente esaltato il pubblico della Rock N’ Roll Arena grazie al loro tecnicissimo e trascinante power-metal sinfonico. Con la loro tecnica eccellente, l’ottima presenza scenica e un lotto di canzoni brillanti, hanno scaldato a dovere la sala rovesciandole addosso tonnellate di energia. Spettacolari le versioni di “Eyes Of The Warrior” (con la quale iniziano lo show), “Too Tired To Live” e “Tell The Truth” (tratta dal loro primo lavoro “Permanent Damage” del 2007). Durante l’esecuzione di “Burn Your Fears” subiscono un simpaticissimo scherzo da parte dei Royal Hunt, che per festeggiare la loro ultima data con loro, cominciano a lanciare aeroplani di carte e altra spazzatura, per poi irrompere su palco per ripulirlo con scope e aspiratore al seguito. Risate generali anche da parte degli Stamina che gradiscono la piacevole intrusione. A chiudere lo show troviamo “Higher”, nuovo pezzo che finirà nel loro prossimo cd. Grande prova degli Stamina, trascinati dalla splendida voce di Jacopo Di Domenico e dalla prova maiuscola di tutta la band (menzione particolare per Lorenzo Zarone al basso che mi ha particolarmente entusiasmato). Dopo un antipasto così ghiotto la sala non vede l’ora di gustarsi il piatto forte.

Sono da poco passate le 22:00 e i Royal Hunt fanno irruzione sul palco. L’inizio è così debordante che più di un fan ha rischiato di farsi saltare le coronarie. Dopo “One More Day”, opener del loro ultimo lavoro, vengono sparate a mille “The Mission” e “Flight”(dal loro primo lavoro datato 1994) per poi calmarsi un attimo con “Hard Rain’s Coming”. La band è in formissima, Allan Sorensen (batteria) e Andrea Passmark (basso) creano un base ritmica potentissima ed estremamente affiatata. Jonas Larsen (chitarra) e André Andersen (tastiere) creano ed intrecciano le melodie in perfetta simbiosi. E poi, gran mattatore della serata, D.C. Cooper con la sua voce sontuosa unita alla sua carica travolgente e ottimamente spalleggiato dalle due belle coriste. In effetti il singer americano è un vero e proprio animale da palco. Non sta fermo un minuto muovendosi in lungo e in largo per il palco e trasmettendo a noi tutti una carica esagerata. Scorrono le varie “Lies”, “Step By Step”, “Wasted Time” (dove D.C. si arrampica sul traliccio che sostiene il set luci) donandoci un’emozione dietro l’altra. Impossibile rimanere fermi di fronte ad uno spettacolo di così grande valore, la band interagisce in maniera perfetta col pubblico oramai completamente soggiogato dal loro grande carisma. D.C. Cooper è esaltante, la versione di “Half Past Loneliness” è qualcosa di straordinario. Anche nel medley acustico la sua voglia di coinvolgere la platea è così incontenibile che non riesce a stare seduto sullo sgabello per più di 3 secondi. I presenti naturalmente gradiscono la grande carica che il singer riesce a trasmettere ricambiando con applausi calorosi e cori da stadio. Il concerto volge al termine con l’esecuzione della title track del loro ultimo lavoro subito bissata dalla splendida “Last Goodbye” (tratta da “Moving Target”) e dall’immensa “Message To God” che chiude lo show facendo scorrere brividi di pura emozione a tutti presenti. Non mi sbaglio se dico che questo concerto sicuramente entrerà nella top 5 delle migliori performance di questo 2012. Gruppo di apertura spettacolare, headliner da urlo e il tutto condito da un’ottima acustica e da un pubblico caloroso e partecipe. Speciale ringraziamento per i Royal Hunt che, dopo il concerto, si sono concessi per foto, autografi e hanno scambiato quattro parole con tutti i fan presenti dimostrando una gran umiltà e un’immensa simpatia. Che cosa può chiedere di più un fan in questa serata? Direi niente!!! Alla prossima!

Stamina @ Rock N’ Roll Arena