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ven

08

giu

2012

Live Report PUDDLE OF MUDD + DEAR SUPERSTAR @ Live Club Trezzo sull'Adda,7 giugno 2012

Report a cura di Luca Casella

Qualsiasi concerto tu possa organizzare, poco distante e nello stesso giorno con Bruce Springsteen sul palco potrebbe, più o meno, subire qualche perdita di pubblico. Con questa premessa mi metto in viaggio per la data italiana dei PUDDLE OF MUDD al Live Club di Trezzo che tornano dopo qualche anno di assenza dal nostro paese. I PUDDLE OF MUDD non hanno bisogno di grandi presentazioni, nati nel periodo post-grunge attingono molto dalle sonorità di quel movimento ma con un vena più commerciale. Americani fino al midollo, tanto da suonare in Iraq davanti alle truppe militari impegnate in quella guerra/missione o come volte chiamarla.

 

 

Arrivo al locale appena in tempo per l'inizio della band di supporto, gli Inglesi DEAR SUPERSTAR che non conosco per nulla e per cui li seguo attentamente. Giovanissimi sia di età che di formazione partono potenti con un buon Hard-Rock ispirato agli '80 decisamente ben suonato, il frontman ha una bella voce e si muove bene sul palco, incita il pubblico che risponde e gli applaude. Sfoggiamo dei bei Tattoo che, nel caso del batterista, arrivano fino al collo come da moda attuale tra le giovani band. Niente male come inizio serata. Il pubblico non è numeroso ma alla spicciolata sembra che stia arrivando. Dopo poco meno di un' ora i DS ci salutano contenti del successo riscontrato.

Pausa molto lunga in attesa che gli headliner si degnino di uscire, verso le 22,50 e dopo che il pubblico comincia a fischiare per il ritardo, finalmente si spengono le luci. "Control" è la prima hit che ci sparano, sembrano in forma e nelle prime file comincia l'headbanging a ritmo di musica. Tre canzoni di fila fino a "Famous" e poi finalmente Wes si degna di farci un saluto, si riparte con "Livin' on Borrowed Time " segue "Dryft & Die" per arrivare alla cover della serata dedicata agli AC-DC con "TNT" in" versione grunge" . La scaletta è una serie di hit che il pubblico, ora finalmente numeroso...canta in coro da "Away From Me" alla applauditissima "Nobody Told Me". Si notano gli anni macinati a fare live, suonano bene, niente da dire. Prima di "Psycho" Shannon Bone ci delizia con tre minuti di assolo di batteria e ci porta verso la parte finale dello show che si conclude con le songs più conosciute della band, prima "Blurry" e per ultima "She Hates Me"; saluti in un italiano stentato ma apprezziamo lo sforzo, poco più di un ora , niente bis. Wes saluta e se ne va, gli altri componenti restano sul palco e salutano il pubblico regalando plettri e stringendo mani.  All'uscita trovo i DEAR SUPERSTAR che cercano di vendere il proprio CD alle persone che escono dal locale...con poco successo. Grazie al Live dove è sempre un piacere andare per un concerto, si vede bene da ogni posto e si sente anche meglio! Grazie A Laura per la cortesia e l'ospitalità e agli organizzatori per la serata.

Le FOTO realizzate  da Alessio Scaccabarozzi alle band le trovate QUI