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mar

26

giu

2012

Recensione WIGELIUS - Reinventions

WIGELIUS

R3inv3nt1on

Frontiers Records

data pubblicazione: 29 giugno 2012

 

 

Inizio questa recensione col dirvi che i Wigelius sono una band nata tutta intorno al talento del giovanissimo cantante Anders Wigelius, diventato famoso grazie alla sua partecipazione a True Talent (l'X-factor svedese). Per la precisione la band che è stata costruita intorno ad Anders è composta da Erik Wigelius (il fratello più grande) alla batteria, Jake Svensson alle chitarre e Chris Pettersson al basso. Le influenze degli Wigelius si possono ritrovare nelle discografie di Richard Marx, Toto, Journey, Foreigner quindi nell'AOR più classico con qualche venatura di hard rock melodico e le undici canzoni qui racchiuse ne sono la riprova.

 

Un intro che mi ricorda i Giant/Winger introduce “Angeline”, poi il ritmo si abbassa un pochino, ma non di molto. La maggior parte delle canzoni qui racchiuse potrebbero tranquillamente far parte di un qualsiasi album delle band sopracitate anche senza nessun riferimento vero e proprio. “Love Can Be That Much” è la superballatona (l’altra è “There Is No Me Without You”), voce e chitarra acustica con la speranza di passare dalle orecchie al cuore dell’ascoltatore. Chiude l’album “I Reach Out” la mia preferita, una song d’impatto, potente e diretta.

La verità, detta tra i denti è che questo è un esordio proprio carino, ma che non so se riuscirà a brillar di luce propria in mezzo alle produzioni anche della sola stessa Frontiers. Più che “reinvenzione” io avrei scelto un altro titolo come “esordio”, “inizio”!!

 

 

 

Recensione di Andrea Lami

 

 

Tracklist:

1.Angeline

2.Talking You Really Love

3.Next To Me

4.My Cassandra

5.Piece Of The Action

6.Too Young To Fall In Love

7.Right Here, Right Now

8.Love Can Be That Much

9.Hold On To Love

10.There Is No Me Without You

11.I Reach Out