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mer

27

giu

2012

COMPLETE CONTROL FESTIVAL @ Laboratorio Arci MU, Parma - 23 Giugno 2012

Report e foto a cura di Andrea “Canthc” Cantelli

Credo il modo meno consono per sfuggire al caldo soffocante di questi giorni non sia andare nel bel mezzo dell’Emilia a vedere un concerto punk in una zona industriale, ma è anche vero che io non sono qua per spiegarvi come sfuggire all’afa…ma bensì per raccontarvi del ventesimo compleanno di una delle punk rock band italiane più influenti della loro generazione, i FFD. Partiamo in cinque dalla Romagna, solo dopo qualche ora realizzo che dopo tempo immemore sono io ad essere il più giovane della combriccola. Arriviamo grazie all’impeccabile organizzazione Cantelli a Parma in perfetto orario, peccato che al locale sono ancora un po’ indietro e quindi ci dedichiamo al mio sport estivo preferito (bere birra sotto il sole), sport nel quale non ci sono ne vincitori ne vinti, ma un mal di testa atroce per tutti!

 

 

In agghiacciante ritardo ad aprire la giornata sono i Dogs, progetto parallelo di Mendez dei Derozer, non li vedevo live da un paio di anni e noto che la formazione è completamente stravolta, musicalmente invece sono sempre li sul pezzo e nonostante il caldo torrido ed il sole battente sul palco sfornano una prestazione di tutto rispetto. Non essendo del tutto bruciato (dal sole e da altro) capisco che se voglio arrivare in fondo alla giornata devo perdere qualche bands e colpevolmente torno nel pit dopo una pausa birra di qualche ora in tempo per vedermi i Rotten Boys, anche loro non vedevo da un’ eternità, sinceramente neanche mi ricordavo i pezzi ma è stato comunque bello assistere allo show.

 

Dopo la partita Spagna-Francia invece interessatissimo assisto all’esibizione de Gli Impossibili, forse tra i miei preferiti della loro generazione, Araya e soci sul palco ci sanno fare, e non c’è un cazzo da dire, e mentre suonano non c’è problema che regga, si è tutti un po’ più spensierati e felici…mica male!

 

A seguire tocca ai miei compaesani Reazione, li avrò visti un’infinità di volte e mai mi stuferò, gli anni passano e loro sono sempre lì…massimo rispetto! Cambio improvviso di programma e anticipano la loro esibizione i Derozer. Li avevo già visti altre volte in questa reunion e sono sempre rimasto soddisfatto, ma in questa particolare occasione fanno addirittura di meglio, e portano a casa uno dei loro migliori concerti che riesco a ricordare. Potessero le nuove band imparare da loro vivremo tutti in un MONDO PERFETTO.

Colpevolmente mollo un po’ mentre suonano i Los Fastidios, e mi riposo un po’ visto che dovrò guidare al ritorno e ho un hangover da smaltire, credo gli dei del Punk Rock non mi puniranno per questo…almeno lo spero!

La nottata è inoltrata e sono quasi le quattro del mattino quando finalmente sul palco salgono gli FFD, nonostante l’orario assurdo, il pubblico è ancora tutto lì…questa è la loro notte. Mono e soci suonano alla grande, su un maxischermo vengono proiettate le foto che ripercorrono questi venti anni di carriera, i volti sopra e sotto al palco sono segnati dagli anni, lo spirito no e tutti insieme si celebra questa grande festa.

Purtoppo non assistiamo allo show fino alla fine, dobbiamo tornare in Romagna e qualcuno la mattina dopo deve lavorare. Mentre guido sulla via del ritorno vedo i volti dei miei compari che dormono e ripenso alla giornata che ho appena passato e rifletto, capisco che gli anni novanta sono finiti da un pezzo…checcazzo basta avere un calendario per saperlo (io non ce l’ho a casa per la cronaca), ma lo spirito di quegli anni è più vivo che mai…siamo quindi noi e queste bands più forti del tempo? No non credo, ma forse a volte è bello pensarlo.