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mer

27

giu

2012

Recensione HATE TYLER - The Great Architect

HATE TYLER

The Great Architect

This Is Core Music

Data release: 22 giugno 2012

 

 

Il movimento metal italiano è in un periodo spettacolare, decine di buoni gruppi che si affacciano senza riverenza sulla scena nazionale e qualche eccellenza da esportare tranquillamente in giro per l’Europa. Ne sono un chiaro esempio gli Hate Tyler, nuova creatura nata nell’Alessandrino e che fonda le sue basi sull’esperienza di Marco Pastorino, virtuoso chitarrista, già al servizio di Secret Sphere e Bejelit. Qua però il discorso musicale è completamente diverso da quello delle band succitate. L’approccio è nu metal, alternative. Suoni massicci e basso armato per una commistione di metalcore, thrash, death e chi più ne ha più ne metta. Sin dall’iniziale “Devil Park” sono i riff empirici di chiara matrice nordica a farla da padrone e le chitarre si scherzano a livelli tecnici mostruosi. “Need To Hate You” è a mio parere uno dei migliori episodi, in quanto esce fuori tutta l’esperienza dei musicisti, la loro varietà musicale si amalgama perfettamente verso il raggiungimento di un suono unico e riconoscibile e gli si deve dare atto che colgono in pieno il risultato. Con “The Different”, più melodica e studiata, abbiamo un ritorno al classico metalcore, ma è esattamente quello che desideriamo da loro, mentre la title track mi ricorda molto il lavoro del compianto Dimebag Darrell. Due le cose che a mio modestissimo parere andrebbero sviscerate, studiate e alle quali bisognerebbe porre rimedio, perché le potenzialità ci sono eccome.

 

La mancanza di un batterista e l’uso di una drum machine appiattisce il suono e non di poco e visto che la penisola è piena di ottimi batteristi non credo sarà difficile trovare una dea Kali da piazzare dietro le pelli. Mentre talvolta, lo scream di Davide Grillo, risulta debole, soffocato e questo sminuisce il lavoro eccelso a livello di basso e chitarre. Ciò nonostante la proposta degli Hate Tyler trova il mio consenso e sicuramente troverà quello di tutti coloro che cercavano qualcosa di nuovo, potente e suonato alla grande, in quello che è a tutti gli effetti il genere più in voga in questo momento. L’Italia sarà in crisi economica e la recessione è dietro la porta, ma musicalmente non abbiamo niente da invidiare a nessuno.

 

 

Recensione di Emiliano Vallarino

 

Tracklist

1. Devil Park

2. Hate Tyler

3. Stop Me

4. The Different

5. Need To Hate You

6. Inferno

7. Anything Else

8. Welcome To Tortuga

9. The Great Architect

 

Line Up

Davide Grillo (Voce)

Marco Pastorino (Chitarra)

Federico Maraucci (Chitarra)

Liuk J. Abbott (Basso)