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mar

31

lug

2012

Recensione AUDYAROAD - Percorsi inversi

AUDYAROAD

Percorsi inversi

Autoproduzione

Data Pubblicazione: 15 Febbraio 2012

 

 

Debutto incline al rock moderno, accattivante, svecchiato, americaneggiante, cantato in lingua italiana per i milanesi AUDYAROAD, che, con le dodici tracce di PERCORSI INVERSI si lanciano nel mercato discografico a capofitto, grazie alla buona conoscenza del mezzo, alla tecnica pertinente non generica e alla spinta energetica tonificante. I ragazzi sono sul pezzo, come si usa dire, grazie agli anni di esperienza live riescono a fare presagire anche tramite prodotto in studio quelle vibrazioni adrenaliniche che solo i concerti sanno distribuire. Sin dalla prima song, “Non puoi salvarmi”, il ritmo è bello carico e si mantiene tale anche in “Ogni evoluzione”, brano con ospitata illustre al suo interno quale è quella del chitarrista storico degli EELST Cesareo. Non mancano le canzoni più ruvide e ardenti, “Come vedi” ne è una prova e non sono escluse nemmeno le romanticherie, dette anche ballad, quali “Niente è per sempre” e “Oggi”, solo per citarne due. Insomma, riepilogando, possiamo affermare che siamo nella cerchia del rock puro targato Italia, dai timbri graffianti né poco né tanto e che non disdegna la melodia sempre e comunque.

 

Questa miscela determina un peculiare equilibrio che si snoda track by track facendo riconoscere l’apprezzabile vena creativa in primis. Un valido livello insomma, come esordio non c’è davvero male. Quando le vibrazioni sono quelle giuste la musica la fa da padrona assoluta e l’anima rock per questo ringrazia sempre. Bravi.

Line-up: Marco Ferrara_voce; Paul Audia_chitarra solista; Pablo Ferrero_chitarra ritmica; Stefano Scola_basso; Matteo Bonassi_batteria. Link: www.audyaroad.it

 

 

Margherita Simonetti

 

Tracklist:

Non puoi salvarmi

Ogni evoluzione (feat. Cesareo)

Maschere nere

Niente è per sempre

Come vedi

Finta realtà

Spara

Senza regole

Nessun eroe

Troppo fragile

Oggi

Dimmi