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mar

07

ago

2012

Live Report TOTO + SAXON + MAGNUM + PRETTY MAIDS al Magic Night Of Rock @ Stadthalle – Sursee (Svizzera) - 4 Agosto 2012

Report e foto a cura di Fabrizio Tasso

Prima di prenderci un periodo di meritato riposo, noi di RockRebel Magazine abbiamo deciso di regalarvi questa ultima chicca, con la quale chiudiamo questa estate concertistica 2012. L’appuntamento è imperdibile, dato che questo “Magic Night Of Rock” ci consente di poter assistere allo show di 4 grandissime band (oltre che storiche, oserei dire!). Quindi ci mettiamo in viaggio verso Sursee, e dopo un’odissea durata all’incirca 4 ore (a causa di code chilometriche e piogge torrenziali) riusciamo a giungere alla Stadthalle. Come nel precedente Summer Festival, al nostro arrivo veniamo dirottati dall’organizzazione svizzera (ancora una volta da applausi) in un parcheggio gratuito situato a non più di 100 metri dal luogo dell’evento. La prima sorpresa è che il concerto si svolgerà al chiuso dentro un palazzetto. All’inizio l’idea ci sembra quantomeno azzardata vista la temperatura esterna, ma alla fine, causa temporale di forte intensità, questa scelta si rivelerà azzeccata. L’organizzazione svizzera è perfetta. All’entrata veniamo dotati di un braccialetto che ci consentirà di entrare ed uscire dalla venue a nostro piacimento (non come da noi dove si viene letteralmente sequestrati una volta entrati) e questo si rivelerà molto utile per sfuggire al calore interno. La prima band ad esibirsi sono i danesi Pretty Maids. Purtroppo a causa dei ritardi accumulati riusciamo ad ascoltare soltanto “Red, Hot And Heavy”, ultimo pezzo della loro scaletta. Nei pochi minuti che abbiamo avuto a disposizione Ronnie Atkins e compagni hanno comunque dato sfoggio di grande grinta e potenza. A giudicare dalla reazione del pubblico la loro prova deve essere stata molto buona, peccato averli persi! Si accendono le luci e la seconda sorpresa ci sbalordisce anche più della prima. Il 90% del pubblico comincia ad avviarsi verso le uscite lasciando completamente libere le file davanti al palco! In Italia un comportamento del genere è inconcepibile e ci lascia a bocca aperta. Che il pubblico svizzero avesse determinate qualità era già noto, ma arrivare fino a questo punto rasenta l’incredibile. Comunque, ne approfittiamo anche noi per prenderci delle birre e ritornare, con tutta calma, piazzandoci in seconda fila

Questa dei Magnum è la cosidetta data pilota. Infatti il tour vero e proprio inizierà ad Ottobre e li vedrà in giro per l’Europa a promuovere la loro ultima fatica “On The 13th Day” in uscita il 24 Settembre. Ed è proprio con il singolo del nuovo album (Let It Rain” in uscita a fine Agosto) che Bob Catley, Tony Clarkin e compagni danno fuoco alle polveri. Il pezzo si muove sulle coordinate del nuovo corso dei Magnum, facendo ben sperare per il loro prossimo lavoro. La prima parte del loro show è incentrata sugli ultimi lavori, in rapida successione scorrono “When We Were Younger” (da Princess Alice and the Broken Arrow, 2007), “Wild Angels” (da The Visitation, 2011) e “Brand New Morning” (2004). Bob Catley, con i suoi gesti teatrali e la sua splendida voce, è il valore aggiunto della band. Essendo la prima data si nota un non perfetto affiatamento dei musicisti (ed è anche normale), ma loro l’immensa esperienza colma perfettamente questo piccolo gap. Il pubblico, per ora abbastanza calmo, si infiamma solo quando vengono eseguiti i pezzi storici. Il lavoro più gettonato risulta essere “On A Storyteller’s Night (1985) dal quale vengono proposte la mitica “How Far Jerusalem”, “Les Mortes Dansat” e la spettacolare “All England’s Eyes”. Non viene tralasciata “All My Bridges” (da Into The Valley Of Moonking, 2009), mentre la chiusura è affidata a “Vigilante” (1986). Prestazione buona per i Magnum. A mio parere la scelta di bilanciare la scaletta tra vecchio e nuovo corso è stata azzeccata, peccato il poco tempo a loro disposizione.

Ma passiamo ai veri trionfatori di questa serata, signore e signori i Saxon! La band capitanata da Biff Byford mette lettaralmente a ferro e fuoco l’audience con il loro terremotante heavy metal. Dall’iniziale “Battalions Of Steel” alla conclusiva “Princess Of The Night” la band inglese ci catapulta in un crescendo di potenza e headbanging selvaggio. Le loro qualità dal vivo sono induscutibili. Pezzi come “Power And The Glory”, “Crusader”, “Wheels Of Steel”, “Denim And Leather” e “Solid Ball Of Rock” rappresentano la storia della musica e sono riproposte con una foga ed una dinamismo che ben poche bands riescono a sprigionare dal vivo. Byff è in ottima forma, Doug Scarrat e Paul Quinn sono due animali da palco, la sezione ritmica composta da Nibbs Carter (basso) e Nigel Glockler (batteria) mantiene sempre un ritmo indiavolato senza sbagliare un colpo. La loro prestazione coinvolge tutte il pubblico, il quale sostiene calorosamente i loro idoli. Tra pezzi immortali (“Motorcycle Man”) e canzoni più recenti (“Hammer Of The Gods” e “Dogs Of War” su tutte) si conclude la prima parte del loro show. Solo pochi secondi e il trittico “Strong Arm Of The Law”, “747 (Strangers In The Night)” e la già citata “Princess Of the Night” ci regalano le ultime scosse di adrenalina facendoci saltare in preda all’esaltazione. Performance di valore assoluto per i Saxon che non tradiscono mai le aspettative.

Dopo tanto metallo non ci resta che goderci le dolci melodie dei Toto. Sono infatti le 22 e 30 quando Steve Lukather e soci intonano le note di “Only The Children”. Avendoli visti la scorsa settimana al Lucca Summer Festival sapevo già cosa aspettarmi e devo dire che la band americana si è mantenuta su livelli altissimi. La scaletta rimane la stessa di Lucca, ma purtroppo vengono tagliati 4 pezzi (le esigenze di un festival sono diverse da quelle di una data solista). In ogni caso la band svolge il suo compito in maniera egregia raggiungendo il picco con “Stop Loving You” e Hold The Line”. Sempre ottima la prestazione di Joseph Williams dietro il microfono e di Lukather alla chitarra (e alla voce in “How Many Times”). A cercare il pelo nell’uovo posso dirvi che David Paich e Steve Porcaro li ho trovati un poco stanchi, probabilmente la temperatura della sala non li ha aiutati. Il resto della band (coristi compresi) sono, come al solito, da applausi. L’apoteosi finale è lasciata ad “Africa” e “Home Of The Brave” che mettono la parola fine a questa Magic Night Of Rock. Serata stupenda e perfettamente organizzata. Ottima l’affluenza di pubblico, il costo della birra e la grande classe delle bands coinvolte. Adesso che non ci resta che rimetterci in marcia verso l’Italia e augurare a tutti i nostri lettori delle buone vacanze. Ci rivediamo a Settembre, Stay Rock!!

 

 

 

SET LIST Toto

1. Only The Children

2. Hydra

3. St. George And The Dragon

4. Rosanna

5. Could This be Love

6. Pamela

7. Manuela Run

8. How Many Times

9. Carmen

10. Stop Loving You

11. Hold The Line

bis

12. Africa

13. Home Of The Brave

 

 

SET LIST Magnum

1. Let It Rain

2. When We Were Younger

3. Wild Angels

4. Brand New Morning

5. How Far Jerusalem

6. Les Mortes Dansant

7. All My Bridges

8. All England’s Eyes

9. Vigilante

 

SET LIST Saxon

1. Battalions Of Steel

2. Power And The Glory

3. Hammer Of The Gods

4. Dogs Of War

5. Motorcycle Man

6. I’ve Got To Rock (To Stay Alive)

7. Crusader

8. To Hell And Back Again

9. The Eagle Has Landed

10. Wheels Of Steel

11. Denim And Leather

12. Solid Ball Of Rock

bis

13. Strong Arm Of The Law

14. 747 (Strangers In The Night)

15. Princess Of The Night

 

Saxon

Magnum

Pretty Maids