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lun

03

set

2012

Recensione ROB ZOMBIE - "Mondo Sex Head"

ROB ZOMBIE

Mondo Sex Head

Universal Music

Data release: 4 settembre 2012

 

 

Parlare di Rob Zombie, significa parlare di un circense, di un mago, di un artista funambolico e a dir poco poliedrico. Produttore, regista, musicista, attore, chi più ne ha più ne metta. Quindi non c’è da stupirsi se, nonostante la sua propensione musicale abbia sempre virato verso sonorità pesanti, seppur condite da grosse dosi di elettronica, siglette di cartoni animati o di film di serie c horror, arrivi adesso un album di remix discotecari dei suoi maggiori successi. A dire il vero Rob con i tredici brani di “ Mondo Sex Head ” ha poco e niente a che vedere, visto che il tutto è nelle mani di dj, producer e musicisti, che hanno rivisitato a modo loro le canzoni. Tra gli altri spicca il nome di JDevil che detto così risulterà sconosciuto ai più se non intimi di un certo genere musicale, ma se dico che è uno dei soprannomi di Jonathan Davis, cantante dei Korn, allora si inizia a ragionare. Non è mai stato facile mettere insieme due generi come la dance e l’heavy metal, ma visto che in fondo in fondo Rob non è mai stato un vero e proprio paladino del rock pesante, trovo interessante questo modo di ripresentare le sue hit più famose.

 

Altra novità, è riscontrabile nei formati nei quali viene presentato il disco, perché oltre all’inossidabile cd, troviamo la versione flexi disc, una base di vinile, ma molto più malleabile, tanto da poter essere arrotolata. Alla fine, questo disco troverà d’accordo chi ama il classico suono alla White Zombie e chi ama di più ballare, ma con sonorità rockeggianti, mantenendo una base dance, in fondo, la sperimentazione ha sempre fatto capolino nella testa di Rob e questa ne è l’ ennesima dimostrazione, dando un altro suono e un altro significato alla sua musica, mai banale ne scontata. A dicembre verrà a suonare in Italia con un altro re del trasformismo, Marilyn Manson e allora sapremo se le sue sperimentazioni avranno un riscontro anche nel pubblico, per adesso, in attesa di un album tutto suo, possiamo solo far roteare le anche su “ Mondo Sex Head”. 

 

 

Recensione di Emiliano Vallarino

 

 

 

Tracklist:

 

01. White Zombie - Thunder Kiss '65 (JDevil Number Of The Beast Remix)
02. Living Dead Girl (Photek Remix)
03. Let It All Bleed Out (Document One Remix)
04. Foxy Foxy (Ki:Theory Remix)
05. White Zombie - More Human Than Human (Big Black Delta Remix)
06. Dragula (††† Remix)
07. Pussy Liquor (Ki:Theory Remix)
08. Lords of Salem (Das Kaptial)
09. Never Gonna Stop (Drumcorps Acid Remix)
10. Superbeast (Kraddy Remix)
11. Devil's Hole Girls (Tobias Enhus Remix ft. The Jane Cornish String Quartet)
12. Burn (The Bloody Beetroots Motherfucker Remix)
13. Mars Needs Women (Griffin Boice Remix)