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mer

05

set

2012

Recensione BONES & COMFORT - Mothersheep

BONES & COMFORT

Mothersheep

Go Down Records - 2012

 

 

Vorrei cominciare la recensione con questa frase: “abbiamo deciso di comporre e suonare quello che ci piace e, nel bene e nel male, ci divertiamo spesso tra una bottiglia di birra, una bistecca e un bicchiere di southern comfort”, interessante ouverture della band Bones & Comfort che giunge al primo album dopo l'EP “In Fat We Trust” pubblicato nel 2009.

Una frase che mi è tanto piaciuta perché il trio milanese composto dal frontman Daniele Murroni, dedito anche alla chitarra e al benjo, il bassista Alberto Trentanni e il drummer Luca Romani vive e trasmette spontanea adrenalina rock ben rivestita dal tris blues-southern-stoner.

 

Il full-lenght in questione “Mothersheep”, griffato Go Down Records, è un percorso senza freni attraversato da ritmiche intricate e groove settantiani con l'opener “We Choose Who Will Stand” a fare da autentico marchio in note, senza dimenticare il solo roboante di una chitarra sicura protagonista. A proposito di anni '70 la cavalcante “Tex Mex” e la successiva “Issac's Wife Song” si tingono di un'epoca davvero sempre verde, segue il minuto in stile blues di “Unbalanced” seguìto dalla graffiante “Road Pizza” per un viaggio a tutta “margherita rock”. Avete presente il leggendario Woodstock? Chiudete gli occhi, ascoltate la Mustash style “My Crusade” e in un attimo vi ritroverete catapultati nello storico festival newyorkese, geniale l'intermezzo strumentale con un tocco di basso in stile ciliegina. E dopo Woodstock arrivano echi di Ozzy, vi giuro che nell'acustica e suggestiva “Take Some Pills” sembra di sentire Mr. Osbourne nelle corde vocali di Daniele (fermo restando che il timbro “ozzyano” lascia il segno in tutte le tracce), mentre i Blues Brothers riecheggiano nei sei minuti scatenati di “No Country Musicians” con una chitarra “prima donna” assoluta. Cavalcata rock nell'arrembante “Inhale” e nella conclusiva psyco-stoner “Orange Blossoms And Four Swans”, dove il trio completa un viaggio retrò diretto e con trasparente voglia di suonare.

 

In conclusione mi piace sottolineare che l'opener e “Road Pizza” sono state riprese dall'EP probabilmente come migliori episodi dello stesso, ma non è tutto, aggiungo altresì che è semplicemente fantastico suonare quello che piace e anche il trio Made In Italy prosegue la moda che va per la maggiore: “musica col cuore, musica dal cuore”.

Link: www.bonesofficial.comwww.myspace.com/bonesofficialwww.facebook.com/bonesofficial

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

TRACKLIST

 

1.We Choose Who Will Stand

2.Tex Mex

3.Isaac's Wife Song

4.Unbalanced

5.Road Pizza

6.My Crusade

7.Take Some Pills

8.No Country For Musicians

9.Inhale

10.Orange Blossoms And Four Swans