CONDIVIDI

mar

25

set

2012

Recensione ALBERTO RIGONI - Three Wise Monkeys

ALBERTO RIGONI

Three Wise Monkeys

Any And All Records

Release date: 1 ottobre 2012

 

 

Ho già avuto il grande piacere di descrivere un'opera in note di Alberto Rigoni e con altrettanto entusiasmo mi appresto a raccontarvi “Three Wise Monkeys”, terzo lavoro che segue i ben riusciti “Something Different” e “Rebirth” del quale ho appunto scritto la recensione. Bassista di grandi qualità creative e compositive che vanta un curriculum di assoluto rispetto: nel 2000 fonda assieme al batterista Enrico Buttol gli Ascra nonché apprezzata cover band dei Dream Theater, nel 2003 entra a far parte dei Twin Spirits guidati da Daniele Liverani e nel più recente 2009, assieme alla cantante Irene Ermolli, inizia un nuovo interessante progetto electro-pop battezzato col nome di Lady & THE BASS.

 

E' un invitante mix di prog-rock/fusion quello accompagna le dieci tracce del già citato “Three Wise Monkeys” diviso tra brani cantati e strumentali: si parte con l'intro “Toshogu Shrine” (che suona un carillon a tinte orientali), per poi godersi un incredibile parterre di artisti che danno all'album un'impronta gigante come le voci di Goran Edman, ad interpretare la veloce e avvincente title-track, e Jonas Erixon a favore delle quattro rimanenti song di anima canterina: la speedy long “Blackened Tornado” impreziosita da un vero e proprio tappeto in musical style, l'accattivante “Free Falling” col suo suggestivo intermezzo strumentale, l'arpeggiata e brillante “Coming Home” e la conclusiva ballad “Believe”.

 

Il disco riveste anche una piacevole teatralità continuando la saga orientale, quanto meno nei titoli, con la prog “Mizaru” che lascia spazio a sei minuti di esaltante, coinvolgente e gradito show strumentale che ben si intreccia come nella più breve “Iwazaru”; piccole tinte by orient le si possono invece ascoltare attraverso la distensiva “Kikazaru”. “Between Space And Time” è un connubio a tutta relax dedito a omaggiare un momento di poetica atmosfera, ma non solo, dona all'album un tocco ancora più elegante. Anche per la preziosa parte sonora vi sono grandi nomi e credo sia doveroso farne completa menzione: Kevin Moore, Federico Solazzo, Mistheria e Alessandro Bertoni alle tastiere, Tommy Ermolli e Simone Mularoni alle sei corde e infine Mark Cross, Paolo Valli, Paco Barillà e Sebastian Persini in qualità di batteristi.

 

 

Che altro dire in conclusione di Alberto Rigoni? Personalmente mi tolgo il cappello dinanzi a Mr. “Bass Player” che fa del proprio strumento non solo un autentico batticuore, ne ha suggellato altresì un originalissimo stile di vita.

Link: www.albertorigoni.netwww.twitter.com/albertorigoniwww.facebook.com/albertothebassrigoni

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

TRACKLIST

 

1.Toshogu Shrine

2.Mizaru

3.Three Wise Monkeys

4.Kikazaru

5.Blackened Tornado

6.Iwazaru

7.Free Falling

8.Between Space And Time

9.Coming Home

10.Believe