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gio

27

set

2012

Recensione STURM UND DRANG - Graduation Day

STURM UND DRANG

Graduation Day

Warner Music

Release date: 21 settembre 2012

 

 

Semplicemente fantastico, assolutamente geniale! Ebbene sì, provo tanto entusiasmo nell'apprestarmi a descrivere il nuovo lavoro targato Sturm Und Drang; adoro questa band sin dal loro indovinato debut album del 2007 “Learning To Rock”, seguìto nel 2008 dal fiammante “Rock'n'Roll Children”, coronando poi un'eccellente crescita col freschissimo e roboante “Graduation Day” timbrato Warner Music. L'ottima line-up finlandese è composta dal frontman-lead guitar André Linman, il keyboardist Jeppe Welroos, il drummer Calle Fahllund e i due nuovi arrivati Jani Kuoppamaa, nonché guitar man in seconda, e Joel Wendlin in qualità di bass player che hanno sostituito rispettivamente Alexander Ivars ed Henrik Kurkiala; un quintetto davvero perfetto capace di stupire attraverso un hard rock puro e diretto, arricchito altresì di tinte melodiche e tocchi heavy-power con influenze Sonata Arctica, ma non solo, la vera chicca riguarda un sorprendente Rockets sound in una delle dieci tracce.

 

Lieto dei sempre verdi anni '80 ad avvalorare il già citato “Graduation Day” per una partenza super rock con l'opener “Your Love Is For Sale”, dove affascinanti tastiere formano assieme alla sei corde un'accoppiata indivisibile quanto fenomenale; si prosegue con “Dark Little Angel Of Mine” che comincia in piacevole sordina per poi sfociare, dopo il primo refrain, a tutta Sonata Arctica style e che style! Anche il solo non è da meno come i bei cori nel finale. Non vi nascondo che sto ascoltando il cd mentre scrivo la recensione ed è un'autentica molteplicità di brividi...emozioni personali a parte ne arriva una per tutti con la suggestiva single-ballad “Molly The Murderer”, accompagnata inoltre da un video di grande atmosfera dove gli strumenti sembrano formare un'unica ed infinita anima. Difficile poter scegliere la traccia regina del cd, ma la wonder rocker “Lucky” ha tutto il potenziale per averne sia il merito che per essere un irrinunciabile hit radio; mentre la speedy “Hammer To Fall” bissa il Sonata Arctica sound impreziosito da un inizio a tinte orientali, suggellato dalle tastiere, e un riff di chitarra assai lodevole. Un altro momento special soft è omaggiato dalla cristallina “Goddamn Liar” e chiudendo gli occhi ne si può immaginare il doppio gusto: una strofa quasi nostalgica che ben si alterna con un refrain di spiccata solarità, il tutto pregevolmente amalgamato dalla voce di Linman. Epocale e celeberrima “Fatherland” resa ancora più tale da un intermezzo a tripla potenza: arrembante, dirompente, scoppiettante; a seguire ancora sonorità by Tony Kakko e compagni con la terza riuscita ballad del disco “I Hurt Myself”.Traccia dopo traccia siamo arrivati alla chicca Rockets con l'esaltante “Party Like A Rockstar” (accompagnata sempre e comunque dal tocco guitar rock), per poi terminare l'incredibile viaggio “Sturm Und Drang” attraverso l'abbraccio atmosferico, crescente e coinvolgente della conclusiva “Light Years Apart”.

 

 

Dulcis in fundo trovo bensì doveroso sottolineare che per il nuovo album di una band si giovane, ma già iperprofessionale e degna di grandissima lode, non poteva esservi titolo più appropriato dopo un inarrestabile crescita “Graduation Day” by day.

 

Link: www.sturmunddrang.fiwww.myspace.com/sturmiswww.facebook.com/sturmis

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

TRACKLIST

 

1.Your Love Is For Sale

2.Dark Little Angel Of Mine”

3.Molly The Murderer

4.Lucky

5.Hammer To Fall

6.Goddamn Liar

7.Fatherland

8.I Hurt Myself

9.Party Like A Rockstar

10.Light Years Apart