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mar

09

ott

2012

Recensione KISS - Monster

KISS

Monster

Universal Music Enterprises

Release Date: 9 Ottobre 2012

 

 

I fan del “bacio” stavano sicuramente aspettando con trepidazione l’uscita di questo nuovo “Monster”, secondo album del nuovo corso dei Kiss (iniziato con “Sonic Boom” del 2009) Questo lavoro sicuramente farà parlare di sé, nel bene e nel male. Se da un lato la stragrande maggioranza dei Kissomani valuterà positivamente questa nuova release adducendo spiegazioni più dovute ai ricordi dei tempi che furono, che al valore intrinseco del cd, dall’altro ci sarà una strette minoranza (e io mi annovero tra quelli) che storceranno il naso dopo averlo ascoltato. Mi spiego meglio. Dopo ripetuti ascolti è palese che anche i Kiss siano caduti in quella sindrome che io definisco: autocompiacimento (per non dire calo di creatività) del gruppo storico. Recentemente molte band come Iron Maiden o Judas Priest (giusto per fare due nomi) hanno dato alle stampe lavori che hanno lasciato parte del loro pubblico con l’amaro in bocca. Questo “Monster” rischia di fare la stessa fine a causa di vari motivi. Il primo è senz’altro la carenza di mordente e ispirazione delle canzoni. Prese ad una ad una le songs che compongono il cd non sono male in quanto ben suonate e prodotte in maniera egregia. Il problema è che, a parte 2 o 3 pezzi, non rimangono impresse.

 

L’arma vincente dei Kiss è sempre stata il saper scrivere canzoni con ritornelli e riff di chitarra che ti si inchiodavano nel cervello al primo ascolto. Qui, a parte il singolo “Hell Or Hallelujah”, “All For Love of Rock N Roll” e “Take Me Down Below”, della loro grande maestria non vi è traccia. Prendete per esempio “The Devil Is Me” cantata da Gene Simmons. La canzone ha l’incedere delle più celebrate “God Of Thunder” o “King Of The Night Time World”, ma il coinvolgimento che trasmette non si avvicina minimamente a questi pezzi. In generale il senso di deja-vu si nota in tutte le canzoni del cd e a tratti diventa irritante, vedi “Shout Mercy”. Sinceramente non mi sarei mai aspettato un cd così da un gruppo come i Kiss. “Sonic Boom” non mi aveva entusiasmato (siate sinceri, vi ricordate solo “Modern Day Delilah”) ma questo “Monster” a mio parere sembra più una raccolta di B-sides che un nuovo album. Tempo fa Gene Simmons disse che i Kiss non avrebbero più pubblicato album a causa del download selvaggio, peccato che ci abbia ripensato. Preferisco riascoltarmi lavori come “Destroyer”, “Unmasked” o “Hotter Than Hell”, non me ne vogliate. Adesso li aspetto dal vivo in Italia sperando che suonino al massimo un pezzo di questo “Monster”. 1/2 punto in più perché hanno fatto la storia. Delusione! Da loro mi aspettavo molto di più.

 

 

Recensione di  Fabrizio Tasso

 

 

Tracklist

 

1. Hell Or Hallelujah

2. Wall Of Soud

3. Freak

4. Back To Stone Age

5. Shout Mercy

6. Long Way Down

7. Eat Your Heart Out

8. The Devil Is Me

9. Outta This World

10. All For The Love Of Rock & Roll

11. Take Me Down Below

12. Last Chance