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lun

15

ott

2012

Recensione LUCA PRINCIOTTA BAND - Vis Vita

LUCA PRINCIOTTA BAND

Vis Vita

CDBaby Records

Release date: 5 Dicembre 2011

 

 

Disco totalmente strumentale quello della Luca Princiotta Band che annovera l'omonimo chitarrista, Gian Andrea Costa al basso e Rocco Lombardi alla batteria. Il loro trascorso è di tutto rispetto in quanto Luca Princiotta ha prestato le sue corde ad Andre Matos (ex Angra), Jorn Lande (ex Malmsteen), Chris Caffery (Savatage), Dennis Stratton (ex Iron Maiden) e Tarja Turunen (ex Nightwish), attualmente militante nella band Heavy Metal dei Clairvoyants oltre che chitarra e tastiere per la teutonica Doro Pesch. Gian Andrea Costa è un bassista session man e Dj che spazia dal Blues, al Jazz, passando per Fusion senza disdegnare l'Alternative Rock e l'Extreme Metal mentre, Rocco Lombardi ha contribuito alla sezione ritmica di numerosissimi artisti delle più svariate estrazioni musicali.

 

L'album è composto da dieci brani con uno stampo Rock ma con contaminazioni Blues e Jazz, specialmente nell'unica cover dell'album, “The Saga Of Harrison Crabfeaters” di Steve Kuhn. Il disco inizia con l'effetto “audio da vinile ”, offerto da “Burning Thirst”, un brano Hard Blues molto avvincente e che introduce le spiccate qualità del trio. “Spellbound” subisce l'impronta Hard Rock espressa di un main riff accattivante passando per un interlude fusion. Ritroviamo arie degli Aerosmith in “Vis Vita” mentre con “Scars” è impossibile non leggere la tecnica compositiva di Joe Satriani utilizzata per i lenti. Più alla Andy Timmons il pezzo “Nest Of Illusion” mentre “Desiderio” ci trasporta nella terra del Tango argentino, con melodie di chitarra classica di stupenda fattura. “The Showdown” prende le ritmiche incalzanti ed avvincenti di Paul Gilbert. Altra vena ispiratrice risulta essere quella di John Petrucci che, con i ripetuti cambi di tempo di “Trust The Faith” introduce “Ariom”, il brano conclusivo in Fingerpicking.

 

Un disco sicuramente che prevede una preparazione alla strumentalità che non appartiene a tutti; l'assenza del cantato, spesso tende a stancare le orecchie più inesperte ma, in questo caso, i tre artisti hanno saputo creare una miscela avvincente e non votata allo sfrenato tecnicismo ma al buon gusto. Un' accurata scelta della tracklisting rende l'ascolto dell'intero album non troppo impegnativo, adatto a tutti, fornendo una positiva esperienza d'ascolto, una Vis Viva (forza viva) espressa nell'energia del progetto.

 

Luca MonsterLord

 

Tracklist:

1.Burning Thirst

2.Spellbound

3.Vis Vida

4.Scars

5.Nest of Illusion

6.Desiderio

7.The Showdown

8.The Saga of Harrison Crabfeathers

9.Trust the Faith

10.Ariom

 

 

Line Up:

Luca Princiotta – Chitarra

Gian Andrea Costa – Basso

Rocco Lombardi – Batteria

 

Contatti:

Luca Princiotta

Gian Andrea Costa

Rocco Lombardi

 

Luca Princiotta Band – Burning Thirst

http://www.youtube.com/watch?v=HKEbQj6YJ0M

 

Luca Princiotta Band - Scars

http://www.youtube.com/watch?v=vOBafSxxAsE