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ven

19

ott

2012

Recensione NEAL SHON - "The Calling"

NEAL SHON

The Calling 

Frontiers Records

data pubblicazione: 19 ottobre 2012

 

 

Anche le pietre conoscono Neal George Joseph Schon, chitarrista prima di Santana, poi fondatore dei Journey e, nelle pause, di questa grandissima band che ha fatto la storia dell'AOR, al servizio di supergruppi come i HSAS, i Bad English, gli Hardline, i Just If I o i Soul SirkUS. Parallelamente alla carriera con le band vere e proprie, dal 1989 ad oggi Schon ha dato alla luce ben cinque dischi solisti e quello che mi viene in oggi recapitato dalla Frontiers Records è "The Calling", il sesto lavoro composto da ben dodici canzoni, totalmente prive di cantato.

 

Una pacchia per chitarristi ed amanti della musica strumentale. Tra richiami a generi musicali ormai di proprietà di altri chitarristi, Neal salta da un genere all'altro senza per questo perdere di credibilità, passando dalla Satrianesca “The Calling”, al midtempo iniziale Zeppeliano -prima di trasformarsi in una cascata di note- di “Back Smash” oppure l'Hendrixiana “Blue Rainbow Sky” per poi tornare a surfare con l'alieno/volare in un sogno blu con “Fifty Six”. Peccato per “Tumbleweeds”, un po' troppo simile a “Ice 9”, sempre di proprietà di Joe Satriani, unica “pecca” del disco. Schon non ha bisogno di essere paragonato a nessuno, anzi, è lui solitamente il termine di paragone in campo AOR, ma in quello strumentale viene più facile accostarlo a quei chitarristi che con i loro album hanno fatto la storia delle sei (a volte sette) corde. Quest'album è -come logico che sia- ben suonato, ben strutturato, ben prodotto, insomma ha tutte le qualità per piacere ad una folta cerchia di persone... tra i quali: chitarristi ed amanti della melodia. Gli altri musicisti che suonano la restante parte degli strumenti sono: Steve Smith (membro fondatore dei Journey) alla batteria, Igor Len alle tastiere ed in veste di ospite Jan Hammer col quale Schon collaborò molti anni fa (1981-1982).

 

 Recensione di Andrea Lami

 

 

Tracklisting:

1. The Calling

2. Carnival Jazz

3. Six String Waltz

4. Irish Field

5. Back Smash

6. Fifty Six (56)

7. True Emotion

8. Tumbleweeds

9. Primal Surge

10. Blue Rainbow Sky

11. Transonic Funk

12. Song Of The Wind II.