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mar

13

nov

2012

Recensione DEAD MAN'S MIRACLE - Fables

DEAD MAN'S MIRACLE

Fables

Madhouse Music

Release date: 29 Ottebre 2012

 

I Dead Man's Miracle nascono nel 2010 sulle ceneri dei Nothing to Lose, cover band hard rock del basso Piemonte, e poco dopo, inizia la loro produzione di inediti. Nell'estate del 2012 la decisione di fissare il lavoro in un disco autoprodotto sotto la guida di Marco Martinetto in studio. Durante la fase di registrazione e produzione del disco le idee iniziali vengono stravolte e trovano nuova linfa: il risultato è un mix di rock, blues e stoner rock. Una raccolta di dieci "racconti" su abuso di potere, vita ai margini e falsi idoli che li porta alla pubblicazione di Fables il 29 Ottobre 2012.

 

La partenza è data da una nenia cantata dal tipico vecchio bluesman masticatore di tabacco degli stati del sud US, melodia che viene ripresa in “God Bless You”, dal suono pastoso e incisivo, alla Black Label Society, ove la voce di Davide Musizzano, calda e sabbiata, da corpo ad un ottimo groove Souther Rock. “Black Diamond“ assume una caratterizzazione più Stoner Rock con una coinvolgente vocalità mentre “Where The Wild Stories Grow” è spinta da un ottimo main riff che ricorda i vecchi NickelBack. Molto più alla Queens of the Stone Age suona “Swallowed”, una ballatona decisa, e sulla stessa falsa riga troviamo “Bigfoot” che inizia con un ottimo arpeggio di chitarra. “Normal Life” è più Grunge e con venature alla Alice in Chains e “Ballad of the Broken Legs” è una bella ballatona con il cantato poggiato su una chitarra flangerata melodicamente azzeccatissima. “Anansie” spezza i ritmi e dà nuovo movimento alla tracklist, nonostante la strofa sia ragionata e posata in un crescendo ritmico verso il ritornello Faith No More oriented; un ritorno al suono Stoner Rock per “Brand New Star Messiah”, song che incastra le sue strofe su una chitarra tutta in “levare”. Mid tempo per “I Love but the Dog” che gioca con i suoni, ruotando attorno ai trilli di una chitarra ipnotica nella strofa.

 

Un disco interessante e che appare, però, un punto di partenza per i Dead Man's Miracle. Il gruppo offre ottimi spunti e idee molto decise e convincenti che necessitano di essere sviluppate, soprattutto per l'aspetto musicale che risente della mancanza di una eventuale seconda chitarra solista o di assoli nelle canzoni. Infatti, in tutta la tracklist, oltre a degli stacchi ritmici, non ci sono veri e propri assoli di chitarra che, per il genere offerto, necessiterebbero di essere presi in considerazione. Una nota di merito va espressa per la sezione ritmica che offre un compatto ed equilibrato groove, nonostante non si ricerchino grandi pattern o tecnicismi particolari.

 

Recensione a cura di Luca MonsterLord

 

 

Tracklist:

1.Ain't No River

2.God Bless You

3.Black Diamond

4.Where The Wild Stories Grow

5.Swallowed

6.Bigfoot

7.Normal Life

8.Ballad of Broken Legs

9.Anansi

10.Brand New Star Messiah

11.I Love You But The Dog

 

Lineup:

Claudio Bozzolasco - Chitarra

Daniele "Coqua" Senzacqua - Basso

Luca Michelotti - Batteria

Davide Musizzano - Voce