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lun

10

dic

2012

Recensione GLI SPORTIVI - Black Sheep

GLI SPORTIVI

Black Sheep

FLUE Records

Release date: 06 Novembre 2012

 

 

Vi ricordate i vecchi film polizieschi anni 70?? Ecco se volete ripercorrere musicalmente quelle arie Black Sheep de Gli Sportivi è il disco che fa per voi. Suoni vintage, voce saturata in microfono a condensatore e chitarre distorte pluggate in amply Fender, più votati al suono clean, il tutto per darci ritmiche Blues e Rock 'n' Roll dal sapore oldies che tanto sta tornando di moda. Gli anni 70, tempi di anticonformismo e rivolta agli stereotipi, concetti che Gli Sportivi fotografano a modo loro avendo come soggetti principali storie d'amore, emarginazione rabbia e voglia di confrontarsi con la vita e pianificando il proprio destino.

 

...Sorry Seniorita, con questa cordiale frase di approccio parte “Gimme Gimme Your Hand”, caratterizzata da un semplice ed amaliante riff di chitarra pastosa e calda come il velluto rosso di un club. Facile accomunare il timbro vocale e lo stile a quello di Noel Gallager dei primi Oasis ma, presto, con “I'm a Cop”, arriva la perentoria smentita. Basso tondo e rotolante con voce leggermente distorta per uno Stoner Rock moderato e dal tiro convincente che porta a “Black Cat” che, con il suo ipnotizzante main riff di chitarra, offre il meglio del Rock British Style. Un'accelerata di ritmo per “Go Back” che porta alla memoria Lenny Kravitz dei tempi di “Are You Gonna Go My Way”: sonorità ed effetto sulla voce, una bella assonza. Tutt'altra ambientazione per “Talking About” che sembra calarci nell'ambientazione dei polizieschi anni '70, alla Starsky ed Hutch, caratterizzata dalla azzeccatissima cura del suono di chitarra e da una sezione ritmica variegata e ben strutturata. Suoni slide di chitarra carica di overdrive per la mid tempo “I'm Going to Mexico”, fiera di un riff immediato e trascinante, che aiuta a seguire il percorso musicale offerto dal duetto veneziano. Altro brano targato UK per “How Does It Feel”, in 4/4 dritti di batteria e semplice giro di accordi per un risultato apprezzabile; una buona dose di basso distorto, associata ad un overdrive bello saturo ed otterremo il sound di “Commit Suicide”, altro brano d'oltre manica. L'aggiunta di una spruzzata di psichedelia, accentuata dalla ripetitività del testo, rallenta i ritmi generali fino a sancire la chiusura dell'album con prolungati fischi dovuti all'effetto Larsen degli amply.

 

Chiara influenza UK per i giovani veneziani Gli Sportivi che riescono a fondere il sound British con la classica impronta Blues e Rock, creando un'ottima amalgama. Un disco interessante e che non si sottrae alle aspettative degli amanti del genere che possono ritrovare tra le note offerte, un lavoro ponderato e molto caratterizzato dalla poliedrica scelta delle sonorità, pur appartenenti alla stessa sfera musicale.

 

Recensione a cura di Luca MonsterLord

 

 

Tracklist:

  1. Gimme Gimme Your Hand

  2. I'm a Cop

  3. Black Cat

  4. Go Back

  5. Talking About

  6. I'm Going to Mexico

  7. How Does It Feel

  8. Commit Suicide

 

Lineup:

Lorenzo Petri – Chitarra e Voce

Nicola Zanetti – Batteria

 

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