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lun

10

dic

2012

Recensione GREEN DAY - ¡Tré!

GREEN DAY

¡Tré!

Reprise Records

Release date: 11 dicembre 2012

 

 

Terzo ed ultimo capitolo della storia. I nostri eroi del pop-punk anni '90, che hanno il merito di aver riportato i tre accordi - tre nell'etere a livello mondiale- ci intrattengono con dodici tracce molto pop, prodotte da Rob Cavallo (Dookie ), canzoni che attingono a piene mani nella stesura cara al duo Lennon-McCartney.

 

Due ballatone lente aprono e chiudono il disco, in mezzo tanti simpatici ed orecchiabili suoni con il meglio in "99 Revolution", "X-Kid" e "Little Boy Named Train"; da capirne l'esistenza per "Dirty Rotten Bastard", pezzo da sei minuti di cui se ne salvano due, ma due minuti che ci fanno capire che, se vogliono, il buon vecchio suono sporco lo sanno ancora fare. Che altro dire. Il tutto lo potete sentire in streaming e valutare, giudicare, applaudire, bocciare o comprare per completare il cofanetto pre-natalizio. Non si può dire che è un brutto lavoro, tutto e carinissimo e scorre via liscio come gli altri due predecessori. "Fuck the world, this is my revolution" urla Billie in "Dirty Rotten Bastard" ed, almeno, nei testi ci siamo, li ritroviamo.  Forse, un volta fatta questa pausa, riattaccheranno il distorsore, perché la capacità di scrivere canzoni con i controfiocchi ce l'hanno, ne siamo certi. Per chi ha amato (come chi scrive) Dookie e grazie ai Green Day ha scoperto altri cento gruppi come Offspring, Pennywise, NOFX ecc.. resta un po' di amaro in bocca. I Fans apprezzeranno comunque....

 

Recensione di Luca Casella

 

Trackist:

 

✘ Brutal Love

✘ Missing You

✘ 8th Avenue Serenade

✘ Drama Queen

✘ X-Kid

✘ Sex, Drugs & Violence

✘ Little Boy Named Train

✘ Amanda

✘ Walk Away

✘ Dirty Rotten Bastards

✘ 99 Revolutions

✘ The Forgotten