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gio

13

dic

2012

Recensione MECHANICAL GOD CREATION - Artifact of Annihilation

MECHANICAL GOD CREATION

Artifact of Annihilation

WormHoleDeath Records

Release date: 01/12/2012

 

 

La parola 'capolavoro' ha un peso che, spesso, atterrisce chi la vorrebbe usare: facile cadere nell'eccesso di leggerezza ed esporsi alle critiche di faciloneria valutativa (si pensa sempre che un buon critico, più che severo, debba essere un torturatore dell'Inquisizione Spagnola), soprattutto se il disco in questione proviene dall'Italia. Una legge non scritta sembra asserire che non si possano produrre capolavori del metal in Italia. Bene, forse chi vi scrive sarà scomunicato, linciato e costretto a presentare la sagra del Liscio di Viserbella ma, in tutta onestà, non può non affermare che il secondo lavoro dei meneghini Mechanical God Creation sia una perla assoluta nel panorama metal....metal, punto e basta, senza nessun tipo di confine nazionale.

 

Raccolte le esperienze artistiche di tutto il meglio che il death metal ha offerto negli ultimi 25 anni, il quintetto lombardo ci offre questo "Artifact of Annihilation" come sunto di tutte le visioni apocalittiche del metal estremo contemporaneo e delle angosce di inizio millennio di un mondo che sembra veramente sul baratro dell'annichilimento. Dopo l'intro "Pyramidon", è la title-track a scatenare l'Inferno: un Inferno di potenza, fantasia, tecnica e paranoia visionaria che fonde nelle chitarre virtuose ed assassine dei fratelli Maffei (Salvatore ed Alessandro) la fluidità del fraseggio ritmico/classicheggiante dei Necrophagist, la melodia degli Arch Enemy, l'asfissia atmosferica dei Carcass e la grandeur del più disperato dolore dell'anima dei primi due lavori degli At the Gates. Illusions e Cult of The Machines, dove ci si rende conto di che razza di artisti siano la cantante Luciana Catanati ed il batterista Michele Pintus, si spostano ancor di più verso una dinamica swedish-death, senza perdere quel tocco di violenza e fantasia yankee che ricorda i Death, nei passaggi più complessi di "Lullaby for Modern Age" (superba!) o "Nomos of the Earth", ed i loro epigoni tedeschi Obscura.

 

I MGC, però, usano l'ultra-tecnica di ritmiche intricate ed assoli che dipingono veri e propri scenari di una Dite del III millennio, per colpire in maniera diretta e melodica. Proprio grazie a questa caratteristica si può gioire di altre due gemme nell'operato di songwriting ed arrangiamento di questa release: lo splendido lavoro da tessuto connettivo fatto dal basso di Andrea Marini e la perizia vocale di Luciana. In particolare quest'ultima, forte di un growling vario, potente ed espressivo, sceglie, nella maggior parte dei brani, di usare un tono meno gutturale e più lacerante, quasi a voler far sapere a tutti che, a cantare, è una donna, cosa non proprio comune quando si impiega questa tecnica, la quale tende ad elidere la caratteristica sessuale della voce. Il risultato, soprattutto in pezzi tiratissimi come la mazzata "Woe of the Spiraled Desire", è incredibilmente efficace, come anche tutti gli abbellimenti di piatti di Pintus, che completano la pioggia di fuoco della sua doppia cassa, o gli assoli dei Maffei Bros., spettacolari, magniloquenti ma anche carichi di pathos e senso dell'atmosfera. Questa ricerca, volta a creare un environment musicale per un Armageddon ormai sulla nostra veranda, si completa con il passaggio finale di "Obsidian Nightfall", dove suoni elettronici si inseriscono nelle partiture di strumenti, rendendo ancor più gelido ed inquietante l'epilogo di questo disco magniloquente e titanico ma, al contempo, entusiasmante e dinamico, vera metafora della speranza che nasce anche quando il caos della distruzione sembra prendere il sopravvento.

 

Questo disco non può passare inosservate e se questa può sembrare un'esagerazione, pensate che, forse, nei momenti più critici, bisogna esagerare per capire, se non appieno, almeno un po' dello stato delle cose. Al di là di questo, grandissimi MGC: per l'Apocalisse, servono truppe d'assalto come loro.

 

Andrea Evolti

 

 

Tracking List:

1 Pyramidion

2 Artifact of Annihilation

3 Illusions

4 Cult of the Machines

5 Shadow's Falling

6 Lullaby for the Modern Age

7 Terror in the Air

8 Nomos of the Earth

9 Woe of the Spiraled Desire

10 Ocean of Time

11 Obsidian Nightfall

 

www.mechanicalgodcreation.it