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lun

17

dic

2012

Recensione THE UNRIPES - This Is Not America

THE UNRIPES

This Is Not America

Street Symphonies Records / Andromeda Dischi

Release date: 10 dicembre 2012

 

 

Band modenese che può vantare di aver creato una nuova corrente musicale: lo Sleaze Core. Una fusione di Glam Rock anni '80, Hard Rock e Metal che ricalca il sound di gruppi come Hardcore Superstar e Crazy Lixx, pur imprimendo una sfumatura del tutto personale. Tutto nasce dal cantante e dal chitarrista, rispettivamente Axia e Mike "Mike P." Pelillo, i quali già dal 2005 cercavano di ritagliarsi una posizione nell'undergroud musicale e, grazie ad Uncle Sappa (bassista dei Midnite Sun e Sutuana) e Sevens (aka Luca Setti dei Trick or Tread, batterista), danno vita al progetto The Unripes.

 

Boooomm!!!Una mega esplosione e suoni quasi Techno per l'apertura di "Track N°1" subito incalzati da un muro di suoni, un riff granitico come una sbombardata ai neuroni. Una struttura ritmica tritaossa che supporta egregiamente la voce, con un filo di effetto, incisiva e tagliente al punto giusto. "Reload" è una cannonata sparata ai timpani, dal tipico tiro Sleaze Rock, molto alla Crashdiet dei tempi di "In The Raw", con la quale difficilmente si riesce a trattenere la testa che segue automaticamente il ritmo. Saliamo sulle montagne russe di "Get On This Rollercoaster" per un tour tra le note dal ritmo sfrenato e la vocalità ben espressa da tutto il gruppo. Il capolinea è definito dalla Love Song "You Are The One", Hard Ballad mid tempo dal sound pastoso e parte vocale struggente; con "Until The Day I Die" si riparte con la ritmica dal tiro potente ed i suoni di chitarra ruvidi come carta vetrata. "My Muse Is Called Rock'n'Roll" molto Sleaze Rock e dal facile piglio, fa prendere subito una certa confidenza tant'è che al secondo ritornello si sta già cantando!!! Interessante botta e risposta voce-cori per "Damned Electric" che segue la linea musicale generale mentre "Scream If You Wanna Go Faster" altro non è che la rivisitazione del successo pop di qualche anno fa, cantata da Geri Halliwell ex Spice Girl. Come sempre, quando si parla di cover, si creano le due fazioni ma, in questo caso, bisogna riconoscere un attento lavoro della band che ha portato ad un ottimo risultato in chiave Sleaze Core. La chiusura dell'album è affidata a "The Star Beyond This Wall", ottima ballad dai toni morbidi che frena la velocità generale del disco.

 

Con questo lavoro i The Unripes adottano una buona movimentazione della tracklist rendendo il complessivo ascolto gradevole ed equilibrato. Si deve rilevare che hanno scelto un'equalizzazione della batteria, specialmente per a cassa, molto carica e tonda che, in alcuni casi, riempie un pò troppo la scena musicale. Denotano talento e ottime capacità compositive, andando ad emergere per la caratterizzazione del genere da loro "creato". Il loro Sleaze Core non aggiunge nulla a quanto già presente nella sfera musicale mondiale però, sapere che il quartetto è nostrano, non fa altro che darci l'ennesima conferma che anche in terra italiana nascono prodotti D.O.C.

 

Recensione  di Luca MonsterLord

 

Tracklist:

1. Track n°1

2. Reload

3. Get On This Rollercoaster

4. You Are The One

5. Until The Day I Die

6. My Muse Is Called Rock'n'Roll

7. Damned Electric

8. Scream If You Wanna Go Faster (Geri Halliwell cover)

9. The Star Beyond This Wall

 

Line-up:

Axia - Vocals

Michele "Mike P." Pelillo - Guitar

Uncle Sappa - Bass

Sevens – Drums

 

Contacts:

Facebook

 

Official Video

The Unripes - Reload