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22

gen

2013

Recensione PINK CREAM 69 - Ceremonial

PINK CREAM 69

Ceremonial

Frontiers Records

Release date: 25 gennaio 2013

 

 

Noi di RockRebelMagazine conosciamo i Pink Cream 69 da tantissimi anni. L'occasione ci fu data durante il concerto degli Europe in quel lontanissimo 20 febbraio 1992 al Palatrussardi di Milano quando il quartetto -allora capitanato da Andi Derris- promuoveva il secondo album “One Size Fits All”. Da allora ne è passato di tempo ed i membri di questa band non si sono limitati a portare avanti il solo discorso musicale: Ward è diventato un produttore di ottimo livello tale da prestare i suoi servigi alla maggior parte della produzione firmata Frontiers. Senza dimenticare il suo ruolo di bassista, insieme all'amico Zafiriou, nella superband Unisonic del duo Kiske-Hansen, mentre Andi Derris è tutt'ora in forza agli Helloween e venne sostituito dall'ottimo Readman. I “Pinkies”, così vengono chiamati dai fans più fedeli, durante questi anni hanno prodotto ben dieci album (quello in uscita a fine mese sarà l'undicesimo), due ep e due cd-live e tutto sommato, se non diamo molta importanza alle uscite negli anni in cui il grunge la faceva da padrone, la qualità media delle canzoni composte è sicuramente alta. Il merito è di un gruppo ormai collaudato e la dimostrazione è racchiusa in questo nuovo lavoro che porta il titolo di "Ceremonial". Venticinque anni di attività meritano rispetto, quindi è inutile accostare la musica di questa band ad altre, considerando che l'album in questione è la perfetta continuazione di quello che conosciamo.

 

Melodie ricercate dal classico effetto bubble-gum, riff di chitarra, sezione ritmica e precisa (in questo album fa l'esordio Chris Schmidt) e capace di far scrollare il capoccione dell'ascoltatore, sono gli ingredienti già noti dei Pinkies. Ne sono un esempio l'opener “Land Of Confusion” e “Find Your Soul” classici mid-tempo, mentre “I Came To Rock”, “Wasted Years” e “Big Machine” invece rappresentano il lato più elettrico della band. Ovviamente, non manca all'appello la ballad che viene qui rappresentanta con la dolce “The Tide”. I Pink Cream 69 continuano per la loro strada e non accennano a smettere in quel brutto vizio di produrre ottimi lavori e fare del buon sano Rock'n'Roll.

 

Recensione di Andrea Lami

 

Tracklist:

1.Land of confusion

2.Wasted years

3.Special

4.Find your soul

5.The tide

6.Big machine

7.Let the thunder roll

8.Right or Wrong

9.Passage of time

10.I came to rock

11.King for one day

12.Superman

 

Pink Cream 69:

David Readman – voce

Alfred Koffler – chitarre

Uwe Reitenauer – chitarre

Dennis Ward – basso

Chris Schmidt - batteria