CONDIVIDI

dom

27

gen

2013

Live Report THE VIBRATORS e TEXAS TERRI BOMB @ LO-FI di Milano -26-01-2013

Report a cura di Luca Casella

Scrivere questo live report è un vero piacere ed una soddisfazione poterlo condividere. Il Punk, quello con la P maiuscola, il primo, l'originale è di scena in quel di Milano all'interno del circolo Lo-Fi alla periferia sud della "grande" metropoli. L'appuntamento è con amici che condividono con noi l'amore per i suoni nati a fine anni settanta, il locale non è ancora gremito come lo diventerà in seguito e abbiamo il tempo per quattro chiacchere gioviali e sempre interessanti. Il tempo di una bibita e si comincia, si accordano gli strumenti e una delle più longeve Female Punk-Rocker sale sul palco richiamando vicino a se il pubblico. TEXAS TERRI BOMB, classe 1955 o 54? ( la discussione sulla sua età ha tenuto banco fino alla fine ) in perfetta forma, a parte il mal riuscito rigonfiamento alle labbra che la fanno assomigliare alla sorella di Steven Tyler, aggredisce il microfono con la sua voce roca e graffiante, accompagnata da una band di tutto rispetto, ci regala dell'ottimo punk-rock. La rossa è un animale da palcoscenico, travolgente, grintosa non si risparmia, il pubblico la asseconda siamo tutti coinvolti dalla sua performance. Sotto il palco le prime file sono composte da quasi solo donne, ragazze, punkrockers con cresta, skin girls dall'impegnativo taglio "Chelsea" , psycho girls dai ciuffi colorati che pogano fanno i cori ed applaudono la regina del palco della serata. Nell'ultima canzone la Texana omaggia un padre del Punk coverizzando "I Wanna be Your Dog" di Iggy Pop. Bello vedere tanta gioventù impegnarsi per non essere banali od omologati o peggio ancora dei poser. Restiamo colpiti, solo quanto appena visto vale il viaggio ed il biglietto pagato! 

 

 

Ma non è finita in pochi minuti i VIBRATORS sono pronti per suonare, imbracciano gli strumenti dal lontano 1976 e sono tra i gruppi che hanno "creato" il Punk, forse il loro nome non è tra i più conosciuti ma sicuramente resta tra i più onesti. Alla chitarra troviamo un membro degli UK SUBS insieme ai due componenti storici Eddie e Pete. Suono grezzo, diretto, punk 77 nella forma più bella, la platea gremita salta, poga, canta. Il trio snocciola tutto il meglio del loro repertorio compresa la hit che gli ha portati in classifica ad inizio carriera "Baby Baby" ed altre chicche come "Yeah Yeah Yeah" o "Automatic Lover". Decisamente un concerto da ricordare, un'ora abbondante di puro, sano, vero Punk! 

 

Forse ho ripetuto troppo la parola "Punk",  ma in questo caso è usata nel modo corretto senza influenze, senza additivi, senza aggiunte. Non mi resta che ringraziare i miei "compagni di viaggio" partendo dalla mia dolce metà, che ha apprezzato il concerto, Marco per il passaggio e tutti gli amici incontrati da Ciste e Stefania, Angela e Ste a Max ecc. ecc. Un plauso a tutti presenti, un gran bel pubblico, vario ma omogeneo nel capire che serate come questa non sono da perdere.