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2013

Recensione ALEX DE ROSSO - Lions & Lambs

ALEX DE ROSSO

Lions & Lambs

Heart Of Steel Records

Release Date: 15 gennaio 2013

 

 

Gradito ritorno sul mercato discografico di Alex De Rosso con questo "Lions & Lambs" che esce a distanza di ben 11 anni dalla sua ultima release solista ("The Thin Line Between Black And White" datato 2002). Alex è sempre stato il fiore all'occhiello per quanto riguarda la professionalità (e la qualità) dei nostri musicisti all'estero. Non possiamo non ricordare le tante collaborazioni come quelle con Kelly Hansen (Perfect World), Joseph Williams (Vertigo), Kevin Chalfant (Shadows Fade) e Don Dokken (Dokken) che hanno permesso al suo nome di poter girare nei circuiti che contano.

 

Con questo nuovo lavoro De Rosso decide di fare le cose in grande ospitando il meglio della musica hard rock internazionale. Troviamo così Don Dokken, Doug Aldrich, Reb Beach, Timothy Drury (tastiere, ex Whitesnake e Eagles), George Lynch e Steve Lukather (Toto) a prestare il loro estro in questo "Lions & Lambs". Le coordinate nelle quali si muove questo cd sono un ottimo hard rock vecchio stile, con interessanti inflessioni grunge primi anni 90. In effetti determinate sonorità rimandano a bands come Stone Temple Pilots o Alice In Chains. Ma andiamo con ordine. L'opener "Disappear", che vede Don Dokken come special guest, è un brano dall'incedere cadenzato con un guitar working di pregevole fattura impreziosito da un ispirato assolo di Alex. La successiva "Resistance" con Doug Aldrich, è un canzone hard rock caratterizzata da un riff estremamente pesante, che si intreccia alla perfezione con il cantato di De Rosso. Spettacolare l'assolo. Si rallentano i ritmi con "Something About You & Me" con Steve Lukather alla chitarra. Brano denso di melodia ma graffiante. Ottima "Rise Your Life", grande potenza e sublimi aperture melodiche con un Reb Beach in formissima. Intensa e delicata la ballad acustica "Your Mirror" dove la voce di Alex si avvicina al maestro Kip Winger (periodo "Pull"). Il capolavoro del cd è senza dubbio la successiva "It Doesn't Matter Now", originale incontro tra sonorità Van Halen e Alice In Chains. "Another Million Years" è un'altra ispirata ballad elettro-acustica con una scelta azzeccata delle melodie. Con "Feel The Hope" che annovera la presenza di George Lynch, si esplorano territori più intimisti. Il riff della chitarra è ipnotico, quasi quanto l'assolo di chitarra. Pezzo estremamente coinvolgente grazie anche alle particolari linee vocali. "Chasing Shadows", grazie alla splendida voce di Timothy Drury arriva diretta al cuore. Grande ispirazione del chitarrista italiano che partorisce un gioiello di immenso valore. La finale "Them Bones" (cover degli Alice In Chains) chiude in maniera egregia questo bellissimo "Lions & Lambs".

 

Al di là degli ospiti che ne fanno parte, Alex De Rosso confeziona un prodotto ispirato e prodotto egregiamente, quindi non lasciatevi sfuggire questo sontuoso album perché nello spazio di 45 minuti sarà capace di farvi scuotere la testa e battere il cuore come pochi.

 

 

Recensonedi Fabrizio Tasso

 

 

Tracklist:

1. Disappear

2. Resistance

3. Something About You & Me

4. Rise Your Life

5. Your Mirror

6. It Doesn't Matter Now

7. Another Million Years

8. Feel The Hope

9. Chasing Illusion

10. Them Bones

 

Line up:

Alex De Rosso - guitars & vocals

Fabrizio Grossi - bass

Bob Parolin - drums

 

www.alexderosso.com