CONDIVIDI

lun

28

gen

2013

Recensione TOMAHAWK - Oddfellows

TOMAHAWK

Oddfellows

Ipecac Records

Data Pubblicazione: 29 Gennaio 2013

 

 

Nomi pesanti, tenuti insieme dalla versatilità di Mike Patton (che già con i Faith No More così come con i Mr. Bungle, con il progetto Peeping Tom, con i Fantômas e con il disco Mondo Cane ci ha abituati a cambi di stile - e che stile – passando dal growl al rap, dal crooner al falsetto e ad altro ancora) e da una classe innata, garantiscono il successo del nuovo lavoro dei TOMAHAWK. Classe è il termine perfetto per definire ODDFELLOWS, quarto album uscito sei anni dopo lo sperimentale “Anonymous”, non facile ma non una spina nel fianco e comunque poco scontato e fortemente granitico.

 

L’onda rock qui viene cavalcata nella maniera rischiosa di chi sa dove andare a parare e scivola su chi ascolta in modo furioso e dolce con le sue tredici tracce. Dire che è un bel sentire è riduttivo, data la peculiarità dell’ensemble, è roba da migliori. Si diceva poc’anzi che l’ascolto delle tredici canzoni non è sempre una passeggiata al chiaro di luna, ma non è neanche un cammino tra i rovi spinosi da cui è difficile districarsi, infatti superato il limite si scivola nel godimento.

 

L’aristocratica “Oddfellows” apre la serie delle songs già sentite, perché di nuovo c’è poco o niente, ma quel già sentito è studiato a tavolino. Il protagonista principale indiscusso è sempre e solo lui, Mr. Patton, il quale con il singolo “Stone Letter” ci propone un pezzo immediato e melodico, cui seguono i vocalizzi di “I.O.U.” insieme ai suoi gran cori e, al fine di accontentare tutti, pesta con il rock duro e minaccioso di “The Quiet Few”, con l’ oscura “I Can Almost See Them”, con la tirata “South Paw” e con “Typhoon” a selvaggia chiusura e a riprova che lui e il supergruppo sono tali di nome e di fatto.

 

Beh che altro dire, fingere che il rimando ai Faith No More non esista sarebbe inutile, ma che importa, le stelle di prim’ordine brillano e sanno splendere anche di luce propria. Il disco è una bomba, come sempre ci sarà chi ne troverà la mancanza di originalità ma non saremo noi quelli. Quindi rock on.

 

Margherita Simonetti

 

 

Line-up:

 

Mike Patton_voce/ecc.

Duane Denison_chitarra

Trevor Dunn_basso

John Stanier_batteria

 

Tracklist:

 

1. Oddfellows

2. Stone Letter

3. I.O.U.

4. White Hats/Black Hats

5. A Thousand Eyes

6. Rise Up Dirty Waters

7. The Quiet Few

8. I Can Almost See Them

9. South Paw

10. Choke Neck

11. Waratorium

12. Baby Let’s Play 

13. Typhoon

 

Web site:

www.facebook.com/Tomahawkband 

www.myspace.com/tomahawkofficial 

http://www.ipecac.com/artists/tomahawk