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lun

11

feb

2013

Recensione PAPERBACK FREUD - Hard Rock City

ENGLISH VERSION HERE

PAPERBACK FREUD

Hard Rock City

Longfellow Deeds Records

Release Date: gennaio 2013

 

 

Passano gli anni e nuovi stili musicali nascono, crescono e poi si prendono un posto speciale nell'infinito mondo delle note, ma il classic rock rimane il genere più ambìto e gli svedesi Paperback Freud si fanno testimonial omaggiando il mondo della musica con “Hard Rock City”, terzo album che segue “Roller” e “All In A Day's Work”.

 

E' sempre bello ascoltare un sound mai domo e l'album in questione suona un hard rock che abbraccia l'epoca tra fine anni '70 e inizi anni '80, sonorità assai gradite che in buona parte ricordano i celeberrimi ZZ Top. Undici tracce da vivere minuto per minuto con lo scoccare proprio dall'iniziale “Hard Rock City”, per entrare subito in perfetta sintonia con la grinta del frontman Jake e le dirompenti sei corde di Rocki e Savoy. Per dare ancora più credito a quanto appena sottolineato c'è il singolo “Shakin'”, accompagnato altresì da un video davvero esaltante. Anche attraverso sonorità così forti non mancano momenti più tranquilli, e la mid-tempo “Soul Eater” arriva con stile discreto per tirare un indimenticabile nonché lieto sospiro; riprende a tutta birra il rock al 100% con l'accattivante energia di “The Boy Is Bleeding Out”.

“Writings On The Wall” si fa bella di un refrain elegante e ruffiano allo stesso tempo, arricchito da bei cori amarcord come nella successiva “This Ain't No Discotheque”, dove sorprendenti echi by Kiss rendono la traccia più interessante.

 

A rafforzare ulteriormente il cd vi è la coinvolgente “To Drunk (To Tell)”, resa ancora più tale dal solo in country style; non da meno le vivaci note di ”The Street”.

Un altro momento a tutta relax arriva con la ballad ”The Wild Ones” pur rimanendo nell'original Paperback Freud sound, mentre “Bully Killer” ha una strofa magica: basta prendere il riff di “Lick It Up” dei già citati Kiss, lo si velocizza con un tocco di semplicità ed ecco svelato l'imprevedibile e gradito “trucco”; si arriva così all'avvincente finale con l'energica adrenalina di “Rock And Roll Star”, forse il pezzo che meglio rappresenta la vena artistica del quintetto svedese.

 

Un album che per gli affezionati del rock più longevo è assolutamente imperdibile e non è tutto, la band ha voluto superarsi regalando una piacevole sorpresa: l'edizione in vynil realise con la bonus track “Song For The Wicked”.

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

TRACKLIST

1.Hard Rock City

2.Shakin'

3.Soul Eater

4.The Boy Is Bleeding Out

5.Writings On The Wall

6.This Ain't No Discotheque

7.To Drunk (To Tell)

8.The Street

9.The Wild Ones

10.Bully Killer

11.Rock And Roll Star

 

LINE-UP

Jake – Vocals

Rocki – Guitar

Savoy – Guitar

Yeti – Bass

Mike – Drums

 

LINKS

 www.paperbackfreud.com

www.myspace.com/paperbackfreud