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11

feb

2013

Live report REB BEACH & BAD BOYS @ Jailbreak Live Club di Roma - 9 febbraio 2013

a cura di Amelia Tomasicchio

Torna Reb Beach per un lungo tour che lo vede protagonista sui palchi di piccoli club in giro per l’Italia. Questa volta Beach, storico chitarrista degli Whitesnake, per citare solo una delle sue grandi band, è accompagnato dai nostrani Bad Boys, sei ragazzi rock n’ roll di ottima presenza scenica. Quello che colpisce nel vederli sul palco è la loro solarità e forte alchimia: scherzano e giocano divertendosi e facendo divertire il gremito pubblico presente questo sabato (9 febbraio) al Jailbreak Live Club di Roma.

 

In attesa della performance di Reb Beach e dei Bad Boys, si esibiscono i Nobody’s Fool, tribute band dei Cinderella, ed i Pavic, gruppo hard rock attualmente impegnato con le registrazioni del terzo album. I Pavic impressionano per la loro grinta ed originalità e scaldano il pubblico dall’inizio con “Miracle Man”, fino all’ultimo pezzo, “Just go on”. In questa occasione Aleks Ferrara, bassista della band, ha dovuto sostituire alla voce Sergio Calabrò, impossibilitato ad esibirsi, e la sua assenza è stata colmata egregiamente.

 

 

Alle 23 si aprono le danze ed il pubblico inizia a scatenarsi sulle note di “Burn”, omaggio ai Deep Purple. La performance è di altissimo livello e Dessi dimostra le sue abilità canore su canzoni come “Bad Boys”. ll concerto continua rievocando lo spirito degli Whitesnake con “Fool for your Loving”, “Love ain’t no strangers” e “Crying in the Rain”. Beach sforna assoli uno dopo l’altro e divertente è quando si diletta in frasi in italiano come: “fate piano”, rivolgendosi ad alcune ragazze in prima fila che stavano esagerando con le urla. Il detto recita: “il tempo vola quando ci si diverte” ed infatti la serata trascorre velocemente al ritmo della batteria di Paolo Caridi, che ci delizia con un lungo assolo nel bel mezzo del concerto. Presenti nella scaletta ovviamente anche canzoni dei Dokken e di Alice Cooper, ma il punto saliente della serata arriva con “Here I go Again”, il grande classico targato 1982. “Still of the Night” avrebbe dovuto chiudere il set, ma l’entusiasmo del pubblico e la conseguente esaltazione della band porta ad un inatteso encore: la cover dei Led Zeppelin “Rock n’ Roll”. La band fa un inchino e si avvia verso l’uscita, ma la serata non è ancora finita. Il pubblico inizia ad urlare “tris, tris, tris” e così i musicisti ritornano sul palco per un altro pezzo, ironizzando sul fatto che dopo non avrebbero avuto un’altra canzone da suonare. L’evento si conclude dopo circa due ore con la cover della storica “Highway to Hell” degli AC/DC.

 

Setlist Reb Beach:

Burn

Bad Boys

Headen for a Heartbreak

Fool for your loving

In my dreams

Love ain’t no strangers

Crying in the rain

Black Magic

Tooth and Nail

Slow and Easy

Seventeen

Slide it in

Madeleine

Give all your love

Here I go again

Still of the Night

Encore:

Rock n’ Roll (Led Zeppelin Cover)

Highway to Hell (Ac/Dc cover)

 

 

 

Setlist Pavic:

Miracle man

Ghost in a trash machine

Trapped

Unconditioned love

Creep

Ride n’ run

Just go on

 

 

Pavic