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mer

20

feb

2013

Recensione DIAMOND DAWN - Overdown

DIAMOND DAWN

Overdown

Frontiers Records

Data pubblicazione: 22 febbraio 2013

 

Esordio discografico per questa nuova band proveniente dalla Svezia (ma dai??) dedita al melodic rock. Le band di riferimento sono numerosissime, si va dai Journey/Toto fino ad arrivare ai Bad English/Harem Scarem o le canzoni più tranquille dei Tyketto.

 

La voce di Alexander Strandell è sicuramente la marcia in più di questo sestetto, senza bisogno di salire troppo in alto a livello di tonalità, riesce ad impreziosire un album ricco di canzoni cariche di melodie, cori ed ottimo gusto per quanto riguarda assoli di chitarra. Come abitudine vi indichiamo gli highlights: “Take me Higher” con un giro di tastiere a farla da padrone, “Standing As One” un vero biglietto da visita per Stradell. Quel’è il modo migliore per introdurre una “California Rush” se non il rombo del motore di un’Harley Davidson? Viene davvero voglia di saltar sulla moto e di andare a correre su e giù per la California. “Turn It Up” ha un ritmo coinvolgente dall’inizio alla fine. Ma è tutto l’album ad essere sopra alla media. Dopo la scoperta, ormai stra-confermata degli H.E.A.T., adesso è la volta dei Diamond Dawn, se siete amanti di quel tipo di sonorità, date un'ascoltata a questo dischetto che si infilerà nella vostra playlist in una velocità impressionante.

 

 

Recensione di Andrea Lami

 

Tracklisting:

1. Into Overdrive;

2. Take Me Higher;

3. Crying;

4. Standing As One;

5. California Rush;

6. Indestructible;

7. Turn It Up;

8. The Hunter;

9. Give It All;

10. Don't Walk Away;

11. Powergames.

 

Band:

Alexander Strandell - Vocals

Jhonny Göransson - Guitars

Olle Lindahl - Guitars

Mikael Planefeldt - Bass

Niklas Arkbro - Keyboard

Efraim Larsson – Drums

 

 

www.diamonddawn.se

www.facebook.com/DiamondDawnOfficial