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lun

25

feb

2013

PLAYER - Intervista a Ronn Moss - "Dalla soap opera "Beautiful" al Rock"

a cura di AngelDevil Rock 

In occasione dell'uscita del nuovo album dei PLAYER, abbiamo avuto l'opportunità di intervistare e conoscere meglio il frontman della band, Ronn Moss bassista e cantante, noto ai più per aver interpretato per ben 25 anni Ridge Forrester nella soap opera “Beautiful”. 

RRM: Ciao Ronn! Prima di tutto, congratulazioni per 'Too Many Reasons': si tratta di un ottimo lavoro! I brani che lo compongono ti invitano veramente a scoprire il passato ed il presente del rock melodico. E' il primo lavoro nuovo di zecca negli ultimi 20 anni, quello che uscirà nel Nord America il prossimo 26 Febbraio. Com'è avvenuta la realizzazione dell'album e che cosa ci puoi dire a riguardo dell'idea che l'ha fatto nascere?

 

RM: Quando io e Peter Beckett abbiamo incontrato i ragazzi della Frontiers Italia, questi ultimi ci hanno chiesto di realizzare un altro CD dei Player. L'idea di scrivere del nuovo materiale musicale ci piacque da subito, assieme alla possibilità di poter riportare live la nostra band per spaccare ancora. I Player di oggi sono, con tutta probabilità, la miglior formazione che abbiamo avuto dai giorni della line-up originale.

 

RRM: Vorrei chiederti qualcosa a riguardo di due brani in particolare; l'ispirazione che li ha fatti nascere e di che cosa parlano. Inizierei con la splendida 'The Sins of Yesterday'. Qual è la storia che si cela dietro di essa?

 

RM: In pratica, questa song parla dei 'peccati', di tutti gli sbagli fatti nella nostra vita e del fatto che si debba andare oltre, lasciarseli alle spalle. Dovremmo, alla fine, riuscire a perdonare noi stessi, qualsiasi cosa sia accaduto.

 

RRM: E che mi dici di un altro grande brano, 'Life in Color'...

 

RM: Come sarebbe la nostra vita se non ci fossero i colori? Che tu veda le cose in bianco e nero, a colori....devi, comunque, saperle apprezzare, perchè esse, nella vita, passano e vanno molto velocemente.

 

RRM: State pensando di realizzare un videoclip per ogni brano?

 

RM: Sì, ci abbiamo pensato. Abbiamo già pubblicato 'I Will', quale primo video tratto da questo lavoro. Andate su www.frontiers.it/news/10625/ , clickate su Player, I Will, Official video.

 

RMM: Dopo 25 anni hai deciso di abbandonare il cast di Beautiful, dove hai interpretato il ruolo di Ridge Forrester; è la passione per la musica il motivo per il quale hai preso questa decisione, per portare avanti il progetto Player oppure ci sono anche altre ragioni che ti hanno spinto a dare una svolta così radicale alla tua carriera?

 

RM: Dopo aver dedicato 25 anni della mia vita a Beautiful, servitomi a colazione, pranzo e cena....beh, ho sentito che era giunto il momento di cambiare menù! Forse di prendermi anche un dessert! Adesso ho tempo da dedicare alla musica, alla regia, alla creazione di sceneggiature, alla produzione, cose per le quali mi sono preparato abbastanza approfonditamente per molti, molti anni.

 

RRM: Se avessi la possibilità di parlare con il Ronn Moss di 30 anni fa, con il bagaglio d'esperienza che puoi vantare oggi, quali consigli gli daresti?

 

RM: “Non aspettare così tanto a fare i film e la musica che hai sempre voluto fare!”

 

RRM: Quando guardi il pubblico, che tipo di sensazioni provi e, inoltre, queste sensazioni vanno ad influenzare le tue ispirazioni e decisioni sul nuovo materiale che andrai a comporre?

 

RM: Quando getto uno sguardo sulle persone del pubblico, prendo nota, soprattutto, dei loro volti e se accade che quegli stessi volti ricambiano, guardandomi, mi auguro sia perchè loro ci stiano ascoltando suonare con attenzione, mentre siamo sul palco. Se così non fosse, se queste persone non fossero lì per questo.....beh, prenderei in considerazione l'ipotesi di cambiare mestiere!

 

RRM: Qual è stato il primo concerto al quale hai assisstito e hai detto: Wow! Voglio fare anche io questo!!

 

RM: Sono stati i Beatles.

 

 

RRM: Wow! Anch'io avrei voluto vedere i Beatles come mio primo concerto!

Qual è la cosa che consideri più importante nella tua vita, quella che non vorresti mai lasciare indietro?

 

RM: La mia anima, mia moglie, i miei figli. E non necessariamente in quest'ordine.

 

RRM: Hai intenzione di venire in Italia per alcune date del tour? Io spero di sì ed anche molto presto.

 

RM: Spero anch'io che questo avvenga molto presto. Stiamo, appunto, lavorando a questo, adesso.

 

RRM: Grazie mille Ronn. Visto che abbiamo terminato con l'intervista...chiudiamo con un messaggio: cosa vorresti dire a tutte le persone che leggeranno quest'intervista?

 

RM: Per prima cosa, devo sperare che voi possiate leggerla, altrimenti sarà stato un considerevole spreco di caratteri per questa rivista. In secondo luogo, spero anche che voi darete un ascolto al nuovo lavoro dei Player e, magari, che vi piaccia. Se sarà così, siete invitati a casa nostra per cena, una di queste sere!

 

 

Esce finalmente il 22 Febbraio il tanto atteso full lenght dei Player e sicuramente soddisferà i palati più fini di chi si nutre a pane e rock melodico. L'album è stato preceduto l'anno scorso da un ep di 3 pezzi che lasciava intravedere già grandi sprazzi di classe. Della band originale, che nel 1978 piazzò il singolo “Baby Come Back” (qui presente in una versione più al...[ READ MORE]