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lun

25

feb

2013

Recensione KLOGR - Till You Turn

KLOGR

Till You Turn

Valery Records/ Zeta Factory

Data release: 26 Febbraio 2013

 

 

I Klogr, capeggiati da Gabriele "Rusty" Rustichelli, sono una delle migliori realtà italiane dell’attuale panorama alternative, hanno il sound giusto e piacciono tanto anche agli americani e non è cosa da poco.

 

Esordiscono con il loro primo album “Till You Decay” nel novembre del 2011 e dopo un tour che li porterà in giro per gli States e successivamente nella nostra penisola e in Francia, riscuotendo consensi ovunque, decidono che è giunto il momento di sfornare nuove canzoni e allargare il loro progetto realizzando un nuovo lavoro, un EP “Till You Turn” diponibile dal 26 febbraio per Valery Records-Zeta Factory. In questo nuovo lavoro, composto da quattro brani inediti più tre versioni live di canzoni dell’album precedente registrate durante il tour, troviamo interessanti collaborazioni che evidenziano anche la notevole crescita artistica e tecnica della band.

 

 

Si parte con “King of Unknown“, primo singolo estratto, di cui è stato realizzato anche un  video, dove non si può non notare la produzione ad opera di Olly Riva dei The Fire . Un pezzo questo che regala tanta melodia e raffinata potenza che colpisce al primo ascolto. Altra collaborazione di rilievo che salta subito alle orecchie è quella di Maki, bassista dei Lacuna Coil, in “Vultures Feast”,  un brano dinamico dall'impianto hard rock, con dei tempi molto azzeccati,  trascinante ed evocativo dove Rusty da prova della sua grande abilità interpretativa. Ma le collaborazione non sono finite troviamo anche il sapiente contributo della band emiliana dei Time Cut, fondamentale in sede di registrazione, e l’aiuto al mixaggio di Logan Mader e di Paolo Valli presente dietro le pelli nel pezzo “Voice of Cowardice” che parte come una ballata, ma ben presto acquista ritmo e intensità, con un'altra grande prova della band. L’Ep ha un suono internazionale, è melodico ma velato da contaminazioni metal che impreziosiscono la voce di Rusty ora pulita, poi quasi growl, ma sempre mantenendo lo stampo di fabbrica Klogr. Dei quattro inediti “ King Of Unknown ” è sicuramente quella che ricorda più da vicino il lavoro precedente, mentre la strepitosa “Guinea pigs “ - veloce e cattiva - dove esplode in tutta la vitalità dei Klogr da chiaramente l’idea di quello che ci si deve aspettare in sede live: dotati di buona tecnica ed energia da vendere - infatti i successivi tre brani sono un invito a vederli in concerto - e per chi non lo ha ancora ascoltato, all’acquisto del primo album.

 

Sicuramente sentiremo parlare dei Klogr a lungo e non soltanto come di un’ottima band “alternative” italiana, ma perché in questo “Till You Turn” c’è veramente tutto, compresa una produzione splendida (ben curato anche l'artwork), che fa pensare a qualcosa di molto più grande.

 

 

Recensione di Emiliano Vallarino

 

 

 

Tracklist:

1. King of Unknown

2. Vultures Feast

3. Voice of Cowardice

4. Guinea Pigs

5. Silk and Thorns (live)

6. Bleeding (live)

7. Green Star (live)

 

Line up:

GABRIELE “RUSTY” RUSTICHELLI – VOX AND GUITARS
GIAMPI – GUITARS
JOBA - BASS
STE – DRUMS

 

Link:

www.klogr.net