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ven

01

mar

2013

Recensione ADAM CARPET - "Adam Carpet"

ADAM CARPET

Adam Carpet

Rude Records

Data Pubblicazione: 5 Febbraio 2013

 

 

Disco strumentale per il progetto ADAM CARPET, dal nome rubato a un artista americano e dal titolo omonimo, contenente 10 tracce suonate da musicisti non esordienti e piuttosto noti nei panorami rock e pop nostrani che sviscerano le loro enormi conoscenze in fatto di elettronica e musica di reminescenza eighty e le mescolano con il post-rock e con il pop per arrivare a generare suoni esclusivi dati dall’uso contemporaneo di due batterie, due bassi, una chitarra e un synth.

 

Un bel concentrato di energia tradotta in scariche elettriche sporcate da tutto un po’ per una band dalla conformazione anomala a cui il temine acido si addice alla perfezione. Un viaggio elettronico ondeggiante nella new wave scandito dal doppio picchiare sulle pelli che ne decide il carattere, viaggio anticipato a suo tempo dai due singoli, forse i più significativi, quali “I pusinanti” e “Babi Yar”, il cui video è stato realizzato dal collettivo Akme, lo stesso che li accompagna nei live occupandosi del mapping, uno speciale sistema di proiezione che rende ogni superficie tale quale a un display interattivo. Beh, tanta roba di certo, dove di scontato non vi è proprio nulla, anzi, il tutto è molto avanti e unico almeno in Italia, quindi particolarmente apprezzabile e sponsorizzabile tout court .

 

Già con la opener track “Carpet” fiutiamo che stiamo seguendo una scia di suoni non immediati e poco d’impatto ma ben ponderati, assemblati e figli della scienza tecnologica, quest’ultima resa affascinante dall’orchestrazione inusuale e ancora più tenuta insieme da una difficile ma solida struttura che non ha bisogno della voce per riempire i vuoti, tra l’altro assenti.

 

Questo è un disco internazionale da ascoltare più volte, senza demordere perché ne vale la pena, un disco per gli amanti dell’arte, della ricercatezza e raffinatezza.

 

Margherita Simonetti

 

Line-up:

Diego Galeri_batteria

Alessandro Deidda_batteria

Silvia Ottanà_basso

Edoardo “Double t” Barbosa_basso

Giovanni Calella_chitarra/synth

 

Tracklist:

1. Carpet

2. Manmasquerade

3. Carlabruni?

4. I pusinanti

5. Human crossing

6. Babi Yar

7. Cowgirl in the shadow

8. Jazz Hammerhead

9. Krokus' Magnet store

10. The charge

 

Web site:

www.adamcarpet.com

www.facebook.com/Adam-Carpet