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07

mar

2013

live report e foto HELLOWEEN + GAMMA RAY "Hellish Rock II"@ Alcatraz, Milano - 5 Marzo 2013

Report e foto a cura di Fabrizio Tasso

Non ci si può davvero lamentare di questo inizio anno metallico. Certo è iniziato un po' in sordina, ma questa imperdibile data che vede come protagonisti Helloween e Gamma Ray certamente sarà annoverata come uno dei punti cardine del calendario concertistico 2013. Le due storiche heavy/power metal band hanno dato vita ad un show intenso, coinvolgente, riuscendo, nella non facile impresa di far uscire il tutto pubblico con un sorriso stampato in faccia. Ma andiamo con ordine! Purtroppo a causa del maltempo e di scioperi selvaggi (che hanno causato paurosi ingorghi) non siamo riusciti ad assistere alla prestazione degli Shadowside. Comunque informandoci con i ragazzi che hanno seguito il loro show possiamo dire che la band brasiliana ha decisamente convinto. Speriamo di avere altre occasioni in futuro.

 

Scoccano le 20:00 e facciamo giusto in tempo a posizionarci sotto il palco che Kai Hansen e compagni irrompono sulla scena sfoderando subito due pezzi strepitosi come “Anywhere In The Galaxy” e “Men, Martians And Machine”. Kai è in formissima, la sua ugola è enormemente migliorata dai tempi di Walls Of Jericho, in più la sua capacità di coinvolgere il pubblico è qualcosa di eccezionale. Non da meno Dirk Schlächter (basso) e Henjo Richter (chitarra) due veri animali da palco. Molte canzoni della loro setlist come “The Spirit” (da “Sigh No More”) e “Gamma Ray” (da “Insanity And Genius”) fanno parte del loro repertorio meno noto e vengono proposte riesumando l'ottima idea che portò nel 2003 all'uscita del doppio live “Skeletons In The Closet”. A rendere particolare il loro show è l'aver potuto ascoltare due pezzi nuovi che finiranno nel loro prossimo lavoro (in uscita il 15 marzo, ma non si tratta di un nuovo album). Devastante “Empire Of The Undead”, con un Michael Ehré (batteria) strepitoso. Più sui canoni tradizionali “Master Of Confusion” dotata di un ottimo ritornello. Il nuovo batterista è un portento e riesce a non far ripiangere la mancanza di un mostro sacro come Dan Zimmermann. Sembra un attimo ma siamo già alla fine del loro set. L'immensa “Future World” (e questa volta si sono messi d'accordo non come al Gods Of Metal del 2006) e “To The Metal” chiudono prima del bis, affidato alla splendida “Send Me A Sign”. Prova maiuscola di tutta la band che riscalda a dovere l'audience. Comunque c'è una domanda che sicuramente si sarà posta tutto il pubblico, ma Kai Hansen si è fatto fare una Hair Transplantation? Ad occhio si direbbe di si, visto l'accantonamento del classico cappellino e la foltissima chioma che ha sfoggiato! Ma lasciamo il gossip e parliamo di musica. Sicuramente non ci sarà nessuna diatriba su chi ha suonato meglio tra i due gruppi, perché entrambi sono stati strepitosi.

 

 

 

Un telone nero con l'immagine di una zucca piratesca offusca il palco mentre i roadie preparano il palco per gli headliner. “Wanna Be God” apre le danze e il telone cade, rivelandone un altro sullo stile mimetico militare, che verrà ammainato al momento dell'assolo di chitarra. Il palco è splendido, riprende il tema della copertina dell'ultimo “Straight Out Of Hell”, rappresentando una decadente zona di guerra. La setlist degli Helloween si incentra principalmente sulle canzoni del loro ultimo platter come il singolo “Nabataea” (Deris da incorniciare), la Title Track, e la trascinante “Waiting For The Thunder” (anche se il giro di tastiere assomiglia un po troppo a quello si “If I Could Fly”). La band si muove con esperto dinamismo occupando interamente l'estensione del palco. Quello che sicuramente rimane più impresso è la simpatia che riescono a tramettere i loro volti sorridenti. Andi Deris e Markus Grosskopf non perdono un attimo per ridere e scherzare, Michael Weikath col suo fare dinoccolato e il suo modo di atteggiarsi (sigaretta compresa) è uno show nello show, Dani Loeble è una macchina trita ossa (grande il suo assolo) e Sascha Gernster dimostra pienamente di essersi integrato nella band prendendosi buona parte delle luci dei riflettori. Ed è proprio il set luci un altro punto di forza del loro live, insieme al grande carisma di Andi che prende il pubblico in pugno sin dalla prima canzone. Non vengono trascurati i pezzi storici come “Eagle Fly Free”, “I'm Alive” “Dr. Stein” e “Power” con un Deris sugli scudi e perfettamente a suo agio nel cantarli. Ci sarà come al solito chi dirà che Kiske è Kiske, ma nel corso degli anni l'attuale “singer” ha fatto dei passi avanti giganti (anche aiutato da qualche effetto) e stasera la sua prestazione è stata perfetta. Ottima la scelta di riesumare due pezzi come “Steel Tormentor” e “Falling Higher”, riproposti in maniera tellurica. Ci si calma solo un attimo con la ballad del nuovo album, perché tutto il concerto scorre con l'acceleratore a tavoletta. Ma il meglio è riservato ai bis, quando Kai Hansen raggiunge i suoi ex compagni sul palco per un medley da lacrime, che inizia e finisce con la magnifica “Halloween” e che contiene al suo interno due pezzi storici come “How Many Tears” e sopratutto “Heavy Metal Is The Law”, canzoni simbolo di una generazione alla quale siamo fieri di appartenere. “I Want Out”, con tutte e due le bands sul palco, mette la parola fine ad un concerto straripante, secondo a nessuno. Gamma Ray e Helloween ci hanno ricordato quanto l'heavy metal sia ancora vivo e vegeto, quindi corna al cielo e quando Deris canterà “Are You Metal?” Noi risponderemo in coro “Yes, We Are!!”

 

 

 

Set List Helloween

1. Wanna Be God

2. Nabataea

3. Eagle Fly Free

4. Straight Out Of Hell

5. Where The Sinner Go

6. Waiting For The Thunder

7. Steel Tormentor

8. Drum Solo

9. I'm Alive

10. Live Now!

11. Hold Me In Your Arms

12. Falling Higher

13. Hell Was Made In Heaven

14. Power

bis

15. Are You Metal?

16. Dr. Stein

Bis 2

17. Medley Halloween/How Many Tears/Heavy Metal Is The Law/Halloween (with Kai Hansen)

18. I Want Out (with Gamma Ray)

 

 

Set List Gamma Ray

1. Welcome

2. Anywhere In The Galaxy

3. Men, Martians And Machines

4. Twilight Symphony

5. The Spirit

6. Gamma Ray

7. Master Of Confusion

8. Empire Of The Undead

9. Emphaty

10. Rise

11. Future World

12. To The Metal

bis

13. Send Me A Sign

 

 

GAMMA RAY