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dom

24

mar

2013

Recensione MALEDUCAZIONE ALCOLICA - Peccati e sogni

MALEDUCAZIONE ALCOLICA

Peccati e Sogni

Autoprodotto

Data di uscita: 5 marzo 2013

 

 

“I magnifici nove” o “Dalla tuscia con furore”? Al terzo ascolto di “Peccati e Sogni”, il primo album completo dei viterbesi Maleducazione Alcolica, l’unica indecisione possibile è sul paragone cinematografico da scegliere visto che ci troviamo di fronte ad un – inaspettato, lo ammettiamo – piccolo capolavoro. Inaspettato non solo per la giovane “età” della band (formata nel 2010) cui fa eco un’amalgama perfetta ma soprattutto perché i 14 brani che compongono il disco fanno un po’ l’effetto delle ciliegie: uno tira l’altro ed è davvero difficile smettere.

 

Mettete il cd nel lettore, premete “play” e preparatevi a stupirvi. Dalle casse vi verranno incontro sonorità ska, punk e reggae, arrangiamenti che sanno essere originali anche nei pezzi che si presentano apparentemente più “classici” e testi dove si scova l’impegno sociale (“Terra Madre”, su tutte) e il vissuto in seno ai movimenti (esemplari, in questo senso, “Litri di rabbia”, “Vogliamo bevere” ma soprattutto “Teppisti”, dedicata ai fatti di Roma del 15 ottobre 2011. Ascoltatela e poi non stupitevi se Sandokan della Banda Bassotti ha “prestato la sua tromba” a questa band). Quattrodici tracce davvero interessanti in cui c’è spazio anche per la leggerezza che si porta dietro un buon pezzo ska-reggae (“La mia lei”) e per l’incredibile voglia di far ballare tipica del sound giamaicano (impagabile il classico “Ska! Ska! Ska! Ska!” di “Jonny lo sghembo”). A farla da padrona salvo in qualche brano, è ovviamente una sezione fiati di ottima qualità che satura l’aria con il suono tipico (e irresistibile, a parere di chi scrive) degli ottoni, ma se prestate attenzione vi accorgerete facilmente di come tutti i nove membri della band abbiamo dalla loro un solido bagaglio tecnico.

 

A conti fatti, quindi, siamo di fronte a un disco molto buono al quale, tuttavia, serve un disclaimer grande quanto tutta la copertina: “Peccati e sogni” non è un album per tutti. E’ un disco con un’identità musicale e politica precisa: è bello, e molto, ma parla a un pubblico molto specifico. Poi non dite che non vi avevamo avvisato (in ogni senso).

 

 

Alessandro Pantani

 

Tracklist:

1.Intro

2.Mira presa

3.Teppisti

4.Corrispettivi

5.Salta in aria

6.Peccati e sogni

7.Siamo liberi

8.Terra madre

9.La mia lei

10.Vogliamo bevere

11.Sere d’inverno

12.Johnny lo sghembo

13.Litri di rabbia

14.Tuscia ska

 

Line up:

Marco Piccioni (Voce, Sax)

Federico Telesca (Guitar)

Gabriele Segattini (tastiere, voce)

Ludovico Brizzi (basso elettrico)

Simone Sburof Bonifazzi (batteria)

Michele Ceriola (T-Bone)

Leonardo Zallocco (tromba)

Matteo Mecocci (tromba)

Alessandro Nando Sagretti (sax)

 

www.facebook.com/MaleducazioneAlcolica