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ven

19

apr

2013

Live Report EELS @ Alcatraz di Milano - 18 aprile 2013

Report a cura di Luca Casella

 

Foto di Francesco Prandoni
Foto di Francesco Prandoni

Wow !! Così in poche lettere si potrebbe riassumere la performance di ieri sera all'Alcatraz di Milano partendo dal "fuori programma" iniziale all'ultima nota regalataci dagli EELS.

 

Partiamo dall'inizio in un locale tenuto volutamente su richiesta di Mr. E ad una temperatura di 18 gradi...con stupore di chi arrivava dalla calda serata e credeva di trovare il solito clima da sauna. Mentre chiacchero con i fotografi accreditati su quello che la serata potrebbe riservarci, visto il carattere instabile del leader e fondatore della band, uno strano personaggio vestito da clown si aggira per il locale ancora semi-vuoto, tutti i presenti lo seguono incuriositi nel suo avvicinarsi al palco per poi salirci e stupirci con una voce incredibile cantando su basi sonore songs struggenti che parlano di amori tristi e finiti mentre una ballerina vestita da Minnie con la maschera da scimmia, balla al suo fianco sbucciando delle banane e lanciando le bucce tra il pubblico, arrivando ad imitare di masturbare un frutto prima di sbucciarlo ed offrirlo alle prime file...coupe de théatre. Il "Sad Clown" richiude la sua valigia, scende tra il pubblico e ci saluta, lasciando un po' tutti con la bocca aperta.

 

Piccola pausa e la cantautrice Nicole Atkins, voce potente e presenza scenica ci regala mezzoretta di ottime canzoni da lei composte, scalza e con chitarra al collo impressiona i presenti conquistando applausi, essendo la ragazza nativa del New Jersey quali origini poteva avere la sua famiglia se non Italiane!

 

Bene, ci siamo.. è arrivato il tanto atteso momento di vedere il nostro eclettico artista con formazione "rock" al seguito  composta da due chitarre, basso e batteria posizionata di fianco al leader e fronte platea, al contrario del solito. Alle pelli il fido Knuckles, alle corde Chet e P-Boo ed il nuovo Honest Al al basso, tutti nomi veri mica nickname... completo Adidas, barba lunga ed occhiali Rayban per tutti, come una divisa, come una squadra.

 

"Bomb Away" apre le danze per un suono rock, garage-rock, infarcito di soul, rhythm and blues egregiamente suonato, questo è quello che volevo sentire, questo è quello che speravo di sentire. Da segnalare le cover inaspettate dei Fleetwood Mac ( "Oh Well" ), Bette Midler e Small Faces ( "itchycoo Park" ) inserite nella setlist.  Mr. E è in buona, regala abbracci ai suoi compagni di palco incita la platea che risponde bene in un Alcatraz pieno ma non sold-out. Il meglio della loro produzione elettrica viene suonata attingendo molto da "Wonderful, Glorious" senza tralasciare pezzi da "Hombre Lobo" come "In My Dreams" in un piccolo spazio dedicato a pezzi più lenti, per poi ripartire con il ritmo ed arrivare al capolavoro di "Souljaker Part I" che insieme a "Wonderful, Glorious" chiude la prima parte del concerto, del bel concerto. Pochi attimi e la band torna per deliziarci con "I'm Your Brave Little Soldier" e sopratutto con due assolute gemme mesciate assieme in un unica splendida esecuzione che di nome fanno "My Beloved Monster" e "Mr. E's Beautiful Blues" , ringraziamenti e saluti...sarà finito ? No perché eccoli che ritornano per il secondo bis con il quale ci salutano intonando "Go Ells" song autocelebrativa, un bel rock'n'roll dove tutti i musicisti fanno un breve assolo. Quasi due ore di live.

Se sei loro fan, come me, quella di ieri sera è stato quello che avresti voluto e vuoi sentire ad un loro concerto. Mancavano da tre anni dall'Italia, spero non passi così tanto tempo dalla prossima Performance con la P maiuscola come questa. Davvero una bella serata. Grazie alla BarleyArts per l'ospitalità. See you.