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ven

19

apr

2013

Recensione AMORPHIS - Circle

AMORPHIS

Circle

Nuclear Blast

Release date: 19 Aprile 2013

 

 

 

Con “Circle” gli Amorphis riescono nuovamente a stupirci e non era facile. Considerando che, nei tre antecedenti album che possiamo assimilare ad una trilogia, il riferimento era il poema epico di Elias Lonnrot “Kanevala”, incentrato su storie e leggende finlandesi, qua si torna sui registri di inizio produzione dei nostri, ma con tutta l’esperienza maturata nel frattempo. Un ritorno a sonorità molto simili ad “Eclipse”, vero e proprio totem della band e anche la voce di Tomi Joutsen ricorda molto da vicino il passato glorioso di inizio carriera.

 

Il solito lavoro da perfezionisti alla produzione e negli arrangiamenti, il tutto ridistribuito su nove brani che tartassano l’ascoltatore dall’inizio alla fine. Melodie personali e songwriting maestoso trovano il loro sfogo lungo tutto l’arco dell’album, mantenendo quella sensazione di inquietudine malinconica tipica degli Amorphis. I veri cambiamenti o meglio, il ritorno alle origini è dovuto soprattutto alle chitarre che tornano a infierire ribelli ora, su planimetrie di stoffa progressive, poi su terreni più sconsacrati e death/black metal oriented, senza lasciare niente di intentato che faccia pensare alla troppa fretta o al caso. Non esistono molti gruppi capaci di reinventarsi ogni qual volta pubblicano un nuovo full lenght e ancora più difficile è voler rintuzzare la memoria dei fan con nuovi lavori che possano solleticarne la fantasia.

 

Ok, “Circle” non rappresenta sicuramente una novità nella produzione degli Amorphis e il “già sentito” riecheggia in qualche frangente, non lo si può negare, ma se alla fine il risultato è un album potente e maestoso come da copione perché attaccarsi a qualche piccolezza. Voltarsi e tornare indietro riuscendo nell’intento di risultare ancora pieni di energie e di autenticità è un motivo più che sufficiente per abbandonarsi all’epicità dei suoni magici degli Amorphis, perché non esistono molte band che riescano a coinvolgere come loro. Finnici nuovamente sugli scudi.

 

Recensione di Emiliano Vallarino

 

 

Tracklist:

01. Shades Of Gray

02. Mission

03. The Wanderer

04. Narrow Path

05. Hopeless Days

06. Nightbird’s Song

07. Into The Abyss

08. Enchanted By The Moon

09. A New Day

 

 

Line up:

Tomi Joutsen (vocals)

Esa Holopainen (guitar)

Tomi Koivussarii (guitar)

Santeri Kallio (keyboards)

Niclas Etelaevuori (bass)

Jan Rechberger (drums)