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mar

30

apr

2013

Recensione EXTREMA -The Seed Of Foolishness

EXTREMA

The Seed Of Foolishness

Fuel Records

Release data: 7 Maggio 2013

 

 

Potete chiamarlo thrash, groove metal o più semplicemente metallo, resta il fatto che con “The Seed Of Foolishness” ci troviamo ancora una volta davanti a un grandissimo disco degli Extrema. Perdere tempo con citazioni biografiche su quello che è il gruppo che da più di venticinque anni rappresenta la cattiveria sonora italica non avrebbe senso, e se c’e’ ancora qualcuno che non li conosce guardatevi subito il video di “Pyre Of Fire” diretto da Mauro Tettamanzi, e poi decidete se buttare via i soldi con band spazzatura oppure dare una possibilità a chi fa veramente sul serio come Massara & Co.

 

Abbiamo dovuto aspettare quattro anni per sentire la nuova release e ne è valsa la pena. Ma andiamo per ordine: la chitarra di Tommy Massara ha filtrato negli anni tutto il sapere acquisito dal compianto Dimebag Darrell traendone spunto e rivitalizzandone le sonorità grazie a una personalità degna dei più grandi e spingendosi pure oltre, dando connotati moderni a suoni che provengono dal passato, con risultati eccelsi. Riff debordanti e aperture melodiche generano una produzione che sfiora la perfezione accompagnati dalla voce di GL Perotti, più incazzato che mai; ascoltate “Between The Lines” o “The Politcs” e avrete chiaramente l’idea di quello che vi aspetta.

 

L’ispirazione regna sovrana tra le note dei dieci brani che compongono il disco e se ne ha dimostrazione in “Ending Prophecies” dove i suoni prendono pian piano la via acustica, o nell’approccio “sudista” di “Moment Of Truth”. “Deep Infection” vede nuovamente GL sfoderare le sue doti vocali in ogni direzione ed è un bel sentire. Un plauso particolare va a Paolo Crimi che risulta molto più convincente e sul pezzo di quanto fatto dietro le pelli in passato da Chris, senza togliere nulla a quest’ultimo che però non era forse più in sintonia coi suoi compagni di viaggio e ovviamente a Gabri Giovanna che copre egregiamente la parte ritmica con il suo basso, anche se potrebbe in alcuni momenti partecipare di più al “combattimento metallico” generale.

 

In definitiva, ritroviamo gli Extrema in piena forma con la garanzia che dal vivo metteranno a ferro e fuoco i festival, e faranno tabula rasa con la loro macchina da guerra sempre più precisa e ben oliata. Dedicato a chi pensava che dopo “Tension At The Seams” sarebbe stato impossibile fare meglio. Se vi piace il dolore e non avete problemi alla Newsted al collo, preparatevi ad un headbanging massacrante. Gli Extrema sono tornati e ci hanno nuovamente fottuto tutti.

 

Recensione di Emiliano Vallarino

  

 

Tracklist:

01. Between The Lines

02. The Politics

03. Pyre Of Fire

04. The Distance

05. Ending Prophecies

06. Bones

07. Again And Again

08. Deep Infection

09. Sick And Tired

10. A Moment Of Truth

 

Line Up:

GL Perotti: Vocals

Tommy Massara: Guitars

Gabry Giovanna: Bass

Paolo Crimi: Drums

 

Links:

www.extremateam.com

www.facebook.com/pages/EXTREMA/51303509991

twitter.com/extrema_it