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09

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2013

Recensione TIMO TOLKKI’S AVALON - The Land Of New Hope

TIMO TOLKKI’S AVALON

The Land Of New Hope

Frontiers Records

Release  date: 17 maggio 2013

 

 

Quante cose ha fatto, quante band ha messo in piedi Timo Tolkki dopo la sua fuoriuscita dagli Stratovarius?? Alcuni progetti meno importanti di altri, ma dove c’è il suo zampino, un’ascoltata a quello che ha prodotto la si dà molto volentieri. Revolution Reinassance con Kiske/Sammet/Rantanen e Symfonia con Andrè Matos sono, ad oggi, i progetti meglio riusciti. Ma le cose sono destinate a cambiare con l’arrivo di questa nuova produzione a nome Avalon.

 

Innanzitutto la storia di questo concept: siamo nel 2055, la maggior parte delle città sono state distrutte da terremoti, tsunami ed incendi. L’intera infrastruttura ed il sistema di comunicazione sono saltati. La distruzione è totale. Un piccolo gruppo di sopravvissuti parte alla ricerca di trovare un posto chiamato “la terra di nuova speranza”. Si tratta di una favola tramandata da decenni alla quale in pochi hanno creduto. I nostri dovranno viaggiare superando tutti i pericoli che gli si porranno contro, fino a quando non incontreranno una veggente che mentre li guiderà, gli spiegherà che a guardia della Terra della Nuova Speranza c’è un custode il cui compito è quello di far passare solamente le persone pure di cuore.

 

Ed ora veniamo alla musica. La lunga lista degli ospiti che si sono cimentati in questo concept è davvero lunga e vi conviene andarvela a leggere al fino della recensione. Ogni brano composto è carico d’atmosfera e riesce a trasportare l’ascoltatore all’interno della storia, il genere è quello che ha reso famoso Tolkki in tutto il mondo, power metal melodico che si trasforma in una rock opera di rara bellezza. Appare opera assai complicata scegliere un brano rispetto agli altri un po’ per la qualità, ma anche perché estrapolare una canzone/un capitolo da questa rock opera avrebbe poco senso. “Enshrined in My Memory” è stato scelto dagli autori come singolo-video e ben rappresenta l’album in questione.

 

Attenzione alla versione deluxe con un documentario di 30 minuti contenente il “Making of the album” e due videoclip.

 

 

Recensione di Andrea Lami

 

 

Tracklist:

01. Avalanche Anthem

02 A World Without Us

03 Enshrined in My Memory

04 In the Name of the Rose

05 We Will Find a Way

06 Shine

07 The Magic of the Night

08 To the Edge of the Earth

09 I’ll Sing You Home

10 The Land of New Hope

 

LineUp:

Guitars & Bass: Timo Tolkki

Vocals: Michael Kiske (UNISONIC, PLACE VENDOME, HELLOWEEN), Elize Ryd (AMARANTHE), Rob Rock (IMPELLITTERI), Russell Allen (SYMPHONY X, ADRENALINE MOB, ALLEN-LANDE), Sharon Den Adel (WITHIN TEMPTATION), Tony Kakko (SONATA ARCTICA).

Keyboards: Jens Johansson (STRATOVARIUS, ex MALMSTEEN, ex DIO), Derek Sherinian (BLACK COUNTRY COMMUNION, PLANET X, ex DREAM THEATER, ex ALICE COOPER), Mikko Härkin (SONATA ARCTICA)

Drums: Alex Holzwarth (RHAPSODY of FIRE, ex ANGRA)

Orchestrations: Sami Boman

Opera Vocals: MagdalenaLee