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sab

11

mag

2013

Live Report DANKO JONES – Riverboat Gamblers - Bombus @FACTORY MILANO, 10 Maggio 2013– Rock And Roll Is Black And Blue Tour 2013

Report a cura di Margherita Simonetti

 

Dopo l’esibizione strepitosa dello scorso anno al Bloom di Mezzago i canadesi DANKOJONEScalcano di nuovo le scene italiane per due tappe del tour europeo di presentazione dell’ album “Rock And Roll Is Black And Blue” (uscito nel 2012, la nostra recensione la trovate quipieno di hard rock di facile ascolto, energico, cattivo, minimal al punto giusto e mai scontato.


La serata al Factory di Milano, quella a cui presenziamo, è introdotta dagli svedesi Bombusda Gothenburg, giovane band habituè di un certo sound duro e tagliente, cui fanno seguito i punk rockers Riverboat Gamblers da Austin (TX), con influenze rubate all’old stuff, al new stuff e soprattutto al good stuff, i quali, poco conosciuti da noi, negli USA sono noti da anni e mietono successi sia su che giù dal palco, sicuramente da approfondire.

L’ambiente è caldo a sufficienza per accogliere il trio di Toronto Danko Jones, capitanato dall’omonimo frontman con la sua carica e carisma prorompenti e una voce perfettamente grezza, insieme a JC al basso e all’ex The Offspring ed ex Social Distortion (solo per nominare due delle tante ex band di appartenenza) Atom Willard dietro le pelli, che dal 2011 ha preso il posto che fu di Dan Cornelius.


Lo start è affidato a “Had Enough” seguita da “Play The Blues” ed è subito casino. Il concerto si mantiene sempre su livelli tirati e non ci sono cedimenti. Le songs si susseguono veloci, vecchie e nuove, Danko parla con il pubblico, conferma, scherzando, di essere il numero uno, come scritto su uno striscione in prima fila, dice, precisando che la sua è una chitarra e non un giradischi, che per fare rock’n’roll servono dieci minuti di soundcheck e non tre ore, ma soprattutto canta, arrabbiato, le sue canzoni provocando e incitando la gente in sala, che esaltata risponde. Apprezzamenti ai massimi livelli per “Full of Regret”, per “ Conceited” e per “I Believed in God”. La chiusura è fatta di tre brani veloci e pazzeschi, ma prima Danko elenca i grandi nomi del rock non più tra noi che hanno permesso a questa stupenda musica di essere tale, quali Mr. Johnny Cash, Johnny Ramone, Dee Dee Ramone, Ronnie James Dio e altri ancora, fino al grande Jeff Hanneman degli Slayer recentemente scomparso, per poi attaccare con l’ultimo pezzo, “Mountain”, e salutare. Se ne vorrebbe ancora, ma finisce così.

Insomma, una serata di rock’n’roll a mille, i Danko Jones vanno visti live, la loro potenza rafforza e conferma quella già diffusa dai dischi. Per quanto riguarda noi, nel prossimo show italiano ci ri-saremo. Un doveroso grazie va al Factory per la gentile accoglienza e professionalità e ovviamente alla HUB Music Factory per aver organizzato l'evento. Stay rock!

 

Line-up:

Danko Jones_voce e chitarra

John “JC” Calabrese_basso

Atom Willard_batteria

 

Setlist:

1. Had Enough

2. Play The Blues

3. Sticky Situation

4. First Date

5. Just a Beautiful Day

6. Dance

7. Code of the Road

8. Sugar Chocolate

9. Full of regret

(drum solo within)

10. Lovercall

11. Conceited

12. Cadillac

13. I Believed in God

 

Encore

14. I Think Bad Thoughts

15. Legs

16. Mountain

 

www.dankojones.com