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lun

13

mag

2013

Recensione KUADRA - Il Bene Viene per Nuocere

KUADRA

Il Bene Viene per Nuocere

Zimbalam

Release date: 20 Maggio 2013

 

 

Crossover targato Italia per i Kuadra al secondo full leght intitolato “Il Bene Viene per Nuocere”. Sonorità inconsuete per il panorama nazionale, nonostante il gruppo sia fortemente orientato al Rap, Rock e Nu Metal e si rifaccia a gruppi come Linkin Park, primissimi IN.SI.DIA, Timoria di 2020 ed Extrama feat. Articolo 31, con il brano “Mollami”, precursori di tale genere. Lo spaccato sociale offerto dai Kuadra offre 11 foto in Metal Rap dei disagi sociali e delle problamatiche della società moderna, racchiusi una cornice diretta e senza mezzi termini, chiara e difficilmente contestabile.

 

 

Toni di decadenza ed un grido di ribellione in “Il Bene” che da uno spaccato della penosa tematica della separazione vissuta dai figli delle varie coppie “scoppiate”. Chitarre ipercompresse in una distorsione satura da far paura per “Crash Test”, con il testo sparato come una raffica di mitra è inerente alle morti sulla strada. “Lasciami Entrare” utilizza la stessa impronta musicale della precedente traccia giocando vocalemente su di una filastrocca per bambini con chiari riferimenti alla favola di Cappuccetto Rosso. Tematica ormai frequente quella dei drammi familiari che viene fotografata in “Lo Sciamano” mentre nella ritmata “Molotov” si racconta il disagio di un figlio abbandonato nella solitudine. Omaggio al presidente del Burkina Faso “Thomas Sankara” che tentò di eliminare la povertà del suo popolo mediante varie riforme, traccia che lo omaggia riportando un discorso del leader. Note psichedeliche in “Cervelli nella Vasca” che evidenzia gli aspetti della globalizzazione come effetto dell'apatia della società che subisce senza reagire. Ritmi forti e morbidi si alternano in “Nuove Cure Mortali”, chiaro riferimento al voler apparire quello che in realtà non si è, associato alla probabile sfera della droga d'elitè. Dub Electro e riff di chitarre “pesanti” caratterizzano “La Culla” dove viene affrontato il tema del proprio “io” nella società moderna; suoni al limite dell'Industrial-Nu Metal in “I Nostri Eroi” che tocca il difficile rapporto cittadini-politici e tutto ciò che ne consegue, temi che ci toccano quotidianamente e che ognuno di noi potrà riscontrare analizzando in profondità il testo. In “Correre Correre” abbiamo l'associazione del Dub e processing Digitale alla consueta chitarra “arrogante” mentre ci si chiede a cosa sia dovuta la frenesia quotidiana che ci insegue e che non si sa dove ci porterà.

 

Un album dalle tematiche chiare che non è necessario interpretare visto il chiaro metodo espositivo utilizzato. Musicalmente abbiamo una struttura ritmica ben organizzata mentre le parti di chitarra, seppur ritmicamente molto apprezzabili, non propongono alcun assolo per “alzare la propria voce” e mettersi in primo piano. La voce è la protagonista del disco che offre immediatezza nel trattare i concetti con un lessico diretto e preciso ma che ha un “flow” che in alcuni casi andrebbe leggermente rivisto. In conclusione un album comunque buono.

 

 

Recensione a cura di Luca MonsterLord

 

 

Tracklist:

1.Il Bene

2.Crash Test

3.Lasciami Entrare

4.Lo Sciamano

5.Molotov

6.Thomas Sankara

7.Cervelli nella Vasca

8.Nuove Cure Mortali

9.La Culla

10.I Nostri Eroi

11.Correre Correre

 

Lineup:

La Cava Yuri | Y (Voce)

Savino Emanuele | Zavo (chitarre)

Nguyen Van Kim | Kimbo (basso)

Collivignarelli Alberto | Krab (electro vodoo)

Nguyen Van Minh | Van (batteria)

Russo Luca | Hyde (seconda chitarra Live)

 

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