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mar

21

mag

2013

Recensione FAIR WARNING - Sundancer

FAIR WARNING

Sundancer

Steamhammer / SPV

Release date: 24 maggio 2013

 

 

Era il lontano 1995 quando i Fair Warning pubblicarono quel capolavoro che è “Rainmaker” che li fece conoscere a livello internazionale e che insieme a “GO” e “Four” costituisce il must have di questa band. Fra qualche giorno uscirà il loro undicesimo album “Sundancer” a distanza di quattro anni dal precedente “Aura”. La formazione è sempre la stessa da ormai ventitre anni, ma ascoltando il nuovo lavoro, ci si rende conto che anche lo spirito rimane immutato.

 

L’artwork di copertina di “Sundancer” ricorda il già citato “Rainmaker”, scelta voluta dalla band proprio per dare un senso di continuità della loro essenza melodic rock, per ricordare chi sono e che nulla è cambiato da allora, ma occorre confrontarsi con la modernità di oggi.

Secondo Ule Ritgen “Devi sempre continuare a sorprendere te stesso per non ritrovarti al punto di diventare ripetitivo”, infatti la prima novità che si trova in questo album, rispetto ai precedenti, è a livello compositivo. Se in passato i brani erano composti dal duo Ritgen-Engelke, per la prima volta nella storia del gruppo diverse tracce del Cd sono state scritte con il contributo dell’intera band con un approccio completamente nuovo, aperto ad influenze provenienti da più parti, che ha portato ad un ottimo risultato.

 

Ascoltando “Sundancer” l’essenza e la direzione stilistica ricorda molto lo spirito di “Rainmaker”, energia a profusione, in poche parole tracklist carica, solare ed entusiasta.

Si parte alla grande con “Troubled love” ,“Keepit in the dark”, “Hit and run” da ascoltare senza risparmiare volume; “Send me a dream” e “Real love” sono le classiche ballad che ci si aspetta da una band come i Fair Warning.Ma, ahimè, scegliere un brano più significativo rispetto ad altri è arduo, tutte le tracce dalla prima all’ultima sono travolgenti e vivaci, in pieno stile del quintetto tedesco.

 

Dopo un album riflessivo ed a tratti opaco come “Aura” i Fair Warning sono tornati alla grande. Ottima prova di Tommy Heart alla voce, così come di Ule Ritgen al basso, Helge Engelke a chitarre e tastiere e C.C. Behrens alla batteria. “Sundancer” ci presenta una band in ottima forma che, ricominciando da se stessa, vive una seconda giovinezza con rinnovato entusiasmo per affermare il proprio stile e la propria personalità di AOR band. Welcome back guys!

 

 

Recensione a cura di Monica Manghi

 

 

Tracklist:

1. Troubled Love

2. Keep It In The Dark

3. Real Llove

4. Hit And Run

5. Man In The Mirror

6. Natural High

7. Jealous Heart

8. Touch My Soul

9. Send Me A Dream

10. Pride

11. Get Real

12. How Does It Feel

13. Living Oo The Streets

14. Cool

 

Line Up:

Tommy Heart – Voce

C.C. Behrens – Batteria

Ule W. Ritgen – Basso

Helge Engelke – Chitarre/tastiere

 

Link:

fair-warning.de

www.facebook.com/FairWarningMelodicRock