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mar

21

mag

2013

Recensione POWERWORLD - Cybersteria

POWERWORLD

Cybersteria

Steamhammer/SPV

Release date: 24 maggio 2013

 

 

Ilker Ersin, bassista dei Freedom Call, è il mastermind dei Powerworld band tedesca che si appresta a pubblicare il terzo lavoro dal titolo “Cybersteria”. Il full lenght è un concept album, liberamente ispirato a 1984 di George Orwell, ed ha come tema centrale l’impoverimento emotivo portato dai social media, che contribuiscono sempre più ad accrescere la solitudine delle persone. Ma non solo, si parla anche di “Grande Fratello” e del “sapere tutto di tutti”, il non aver più segreti, l’artwork della copertina richiama, infatti il film Matrix, così come la home page del sito della band.

 

Il sound proposto dai Powerworld è in sostanza metal melodico, sporcato con un po’ di inserti prog. Le influenze di band come i già citati Freedom Call o i Queensryche sono piuttosto evidenti.

 

“Back on me” è un pezzo hard rock che si ricorda facilmente, insieme a “Black Ash”; mentre in “You gotta hold on” c’è una venatura quasi pop, molto melodica che rasenta l’AOR soprattutto nel ritornello, grazie anche ad una bella parte di tastiere. La opening track “Children of the universe” invece è un pezzo dalla struttura più complessa rispetto agli altri e risulta un po’ lunga e pesante, forse sarebbe stato più indicato collocarla a metà della tracklist, messa all’inizio potrebbe scoraggiare l’ascolto. La voce di Michael Borman (ex Bonfire-ex Jaded Heart che ha rimpiazzato David Reece) è bella e graffiante, perfetta per creare un’atmosfera a tratti inquietante. Buono il lavoro alle chitarre di Andreas Rippelmeier, riff accattivanti e che spezzano il ritmo al punto giusto delle canzoni senza diventare pesanti o eccedere nei virtuosismi, mentre le tastiere di Marco Grashoff contribuiscono a creare ancora di più un clima cibernetico, che durante la tracklist si alterna alla melodia.

 

Nel complesso “Cybersteria” è un cd discreto, gradevole all’ascolto, anche se, non presenta elementi di originalità particolari, comunque curato nei particolari e ben prodotto.

 

 

Recensione a cura di Monica Manghi

 

 

Tracklist:

01. Children Of The Universe

02. Slave To The Powerworld

03. Back On Me

04. World Knows Your Secrets - Virtuality

05. You Gotta Hold On

06. Am I Digital? (intro)

07. Coast Of Tears

08. Black Ash

09. Like A Shadow

10. Cybersteria

11. You Will Find A Way

12. Not Bound To The Evil

 

Line Up:

Michael Bormann – voce

Ilker Ersin – basso

Marco Grashoff – tastiere

Andreas Rippelmeier – chitarre

Guido Gallus – batteria

 

Link:

www.powerworld.org

www.facebook.com/powerworldband