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lun

27

mag

2013

Recensione HEX - "Hex"

HEX

Hex

logic(il)logic Records/Andromeda Dischi

Release date: 28 maggio 2013

 

 

Molto particolare questo primo album degli svedesi HEX, intitolato semplicemente “Hex”. Il gruppo nasce nel 2011 e propone un sound che è un miscuglio di sonorità metal che sfiorano a tratti il death, pur rimanendo lontano dal genere.

 

Il cantato di Jonas Hygren utilizza lo stile del growl e lo si sente già dalla opening “Succubus”, e via via per tutti i pezzi che compongono la tracklist. “Vodoo girl” è forse il pezzo che colpisce di più, potente e ben cantato. Rob Zombie e Nine Inch Nail sono i gruppo a cui si sono probabilmente ispirati gli Hex per comporre questo loro primo lavoro. Buona performance di Jorge Svarn e Jerker Johansson alle chitarre, così come di Micke Backelin alla batteria e Timo Hagström al basso.

 

Il cd ruota intorno al concetto della follia umana, d’altronde il lato oscuro dell’umanità è sempre stato di grande interesse per tanti. I brani sono aggressivi ma piacevolmente ascoltabili, allo stesso tempo. Lo stile degli Hex è quello di una band che vuole dire la sua al mondo del rock, l’inizio è buono vediamo cosa ci riservano in futuro questi rockers.

 

 

Recensione a cura di Monica Manghi

 

 

Tracklist:

1. Succubus

2. Little Devil Ride

3. Ave Satani

4. Voodoo Girl

5. Hellbound

6. Intermission

7. 7even

8. Dead Inside

9. Grub Girl

10. Sin Eater

11. Lady Death

12. Spider Baby

13. Haunted Hill

 

 

Line Up:

Jonas Hygren - Voce

Jerker Johansson - Chitarra

Jörgen Svärd – Chitarra principale

Micke Backelin - Batteria

Timo Hagström - Basso

 

Link:

www.reverbnation.com/hexweb

www.hexweb.se