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lun

27

mag

2013

Recensione VICOLO INFERNO - "Hourglass"

VICOLO INFERNO

Hourglass

logic(il)logic Records

Release date: 28 Maggio 2013

 

 

La primavera ci porta una bella novità Made In Italy chiamata Vicolo Inferno, quartetto proveniente da Imola pronto a farsi strada col primo full-lenght “Hourglass”; doveroso sottolineare che la band, nata nel 2004, prende il nome da un fatto storico avvenuto 500 anni prima nella stessa città emiliana.

 

 

Le dieci tracce dell'album in questione raccontano il non facile distacco dal passato (probabilmente riferito al proprio percorso fatto di momenti esaltanti, ma anche di diversi cambi di line-up nella sezione ritmica che hanno rallentato il progetto “Hourglass”), e la sfuggente vita contemporanea; il tutto è accompagnato da un'eccellente miscela esplosiva melodic/modern hard rock e dalla voce graffiante di Igor Piattesi.

 

Ad aprire i battenti c'è l'opener “Hardesia”, un concentrato a tutta energia che esprime subito la trasparente voglia del frontman e compagni di mettersi in gioco; segue la title-track rivestita di una più blanda atmosfera, ma senza tradire l'imprescindibile fascino del rock. Assai curiosa si presenta “Tombstone”: intro in puro stile western reso ancora più tale da un sontuoso fischiettare e un arpeggio che richiama “Wanted Dead Or Alive” dei Bon Jovi, prosegue un indovinato clima da saloon per poi lasciare il finale all'immancabile cowboy che, in sella al proprio cavallo, saluta e se ne va verso nuove e sonanti avventure; un sentito tanto di cappello ai geniali Vicolo Inferno. Il rock è tutta salute e la band ne è perfettamente conscia, perché continua a omaggiare vere chicche come la rigenerante “Dangerous Dreams”, l'avvincente “Hanging On The Blade”, l'adrenalinica “Stonering” e la spettacolare “Cold Moon” dove la sei corde rappresenta la ciliegina per eccellenza, fermo restando che il chitarrista Marco Campoli offre un saggio con i controfiocchi in tutte le tracce. I momenti fatti di grande passione ce li regalano la suggestiva “In Your Red” e la commovente “Earthquake”: acustica nella prima metà, semplicemente toccante nella seconda attraverso un delicato tappeto strumentale; mentre a dare un tocco frizzante e cristallino ci pensano le note a tutta catchy della conclusiva “Lipstick”.

 

Un'attesa durata nove anni prima di riuscire a pubblicare il primo album questo è vero, ma lo è altrettanto il fatto che ciò ha fruttato un ottimo lavoro e, se il buongiorno si vede dal mattino, adesso la strada si fa tutta in meritevole discesa per una band dalle promettenti e lodevoli qualità.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist

1.Hardesia

2.Hourglass

3.Tombstone

4.Dangerous Dreams

5.In Your Red

6.Cold Moon

7.Hanging On The Blade

8.Stonering

9.Earthquake

10.Lipstick (bonus track)

 

Line-up:

Igor Piattesi - Voce

Marco Campoli - Chitarra

Marco “Il Daz” Dazzani – Basso

Alex “LR” La Sala - Batteria

 

Link:

www.facebook.com/pages/VICOLO-INFERNO/111485964293

www.myspace.com/vicoloinferno