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gio

30

mag

2013

Recensione BLACK STAR RIDERS - "All Hell Breaks Loose"

BLACK STAR RIDERS

All Hell Breaks Loose

Nuclear Blast

Release date: 24 maggio 2013

 

 

I Thin Lizzy furono uno dei gruppi rock protagonisti della scena negli anni ’80. Dopo la scomparsa di Phil Lynott la band ha perso la ragione fondamentale della sua esistenza in quanto il bassista/cantante ne era anche il principale compositore. Lo scorso anno l’annuncio shock del ritorno della band in studio, si pensava ad una reunion in piena regola, ma non tutti i membri si sono dimostrati favorevoli… ed ecco che Scott Gorham non si perde d’animo e fonda i BLACK STAR RIDERS oggi all’esordio.

 

Con “All Hell Breaks Loose” la band è riuscita a sfornare un album di debutto che è un vero capolavoro grazie anche alla collaborazione con Kevin Shirley (Iron Maiden, Dream Theater). La opener “All Hell Breaks Loose ”, carica e potente, rende subito l’idea della qualità del lavoro, così come il primo singolo estratto “Bound for glory” tipico brano alla Thin Lizzy con duetti di chitarra Gorham/Johnson. “Kingdom of the lost” porta un cambio di stile che diventa irish folk rock e lascia il segno già dal primo ascolto. “Hoodoo Vodooo” è una forza così come “Before the war” mentre la chiusura è affidata ad un pezzo in chiara atmosfera blues rock con “Blues ain’t so bad”, suadente e di grande impatto.

 

A differenza delle tante reunion di gruppi rock anni ’80 a cui si è assistito in questi ultimi anni, i Thin Lizzy decidono di andare controcorrente e tagliare con il passato per potersi dare una nuova identità e liberarsi del pesante background che avrebbero portato con sé se il materiale fosse uscito con lo stesso nome. Decisione corretta, da un punto di vista marketing, ma si sa, le abitudini sono dure a morire e il confronto con il passato sarà inevitabile, almeno all’inizio. Con il tempo la band troverà senz’altro una propria identità inizierà a costruirsi un proprio percorso, si spera di successo e pian piano si lascerà alle spalle i fasti e il glorioso passato dei Thin Lizzy.

 

I Black Star Riders guardano avanti e fanno bene. Ottimo lavoro di Scott Gorham e Damon Johnson alle chitarre, così come nella parte ritmica di basso e batteria con Marco Mendoza e Jimmy de Grasso. Rock allo stato puro, un “ritorno al passato” mischiato ad un sound moderno e compatto. Brani di ottima fattura, nessun calo di ritmo grazie anche alla voce di Ricky Warwick che si esprime nel migliore dei modi così che i Black Star Riders ci regalano una tracklist di altissimo livello. Nell’attesa di vederli live sul palco dell’Hi-rock Fest in Germania, il consiglio è di godersi questa iniezione di puro e sano Rock ‘n’ Roll.

 

 

Recensione a cura di Monica Manghi

 

Tracklist:

01. All Hell Breaks Loose

02. Bound For Glory

03. Kingdom Of The Lost

04. Bloodshot

05. Kissin’ The Ground

06. Hey Judas

07. Hoodoo Voodoo

08. Valley Of The Stones

09. Someday Salvation

10. Before The War

11. Blues Ain’t So Bad

 

Line Up:

Ricky Warwick (voce)

Scott Gorham (chitarra)

Damon Johnson (chitarra)

Marco Mendoza (basso)

Jimmy DeGrasso (batteria)

 

Link:

blackstarriders.com

www.facebook.com/BlackStarRidersOfficial