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ven

31

mag

2013

Recensione MYLAND - Tales From The Inner Planet

MYLAND

Tales From The Inner Planet

Autoprodotto

Release date: 1 Giugno 2013

 

 

Torna la band dal tocco Made In Italy targata MYLAND, affascinante creatura a tinte musicali figlia del drummer Paolo Morbini. Dopo “No Man's Land” e “Light Of A New Day” ad ammaliare i fedelissimi del puro melodic hard rock c'è “Tales From The Inner Planet”, terza perla stellare che presenta tra l'altro un'azzeccata novità: l'innesto dell'ottimo e graffiante vocalist Ruben Sacco.

 

A fare da testimonial alle 14 tracce del disco c'è il singolo-video dell'accattivante “Rock Me, Shake Me”: divertente “sinfonia” in summer style arricchita dalle sontuose tastiere di Davide Faccio. Lo spettacolo a tutta classe non si ferma certo qui, ci sono la veloce e cristallina opener “Wave Of Memories”, l'amabile mid tempo “In The Rising Sun” e l'easy rock di “Feel The Fire”; tris vincente suggellato dai cori davvero ad hoc, preziosi come sempre e che percorrono garbatamente l'intero cd. Semplice e spettacolare allo stesso tempo l'aoreggiante “She's Gonna Runaway”, che richiama le sonorità dei Bad Habit risultando ancora più avvincente.

 

La passione che disegna i momenti più idilliaci suona poeticamente in tre occasioni: nella suggestiva “Heart And Soul” (dove il guitar man Hox Martino si sdoppia omaggiandoci anche delle corde vocali), nell'inebriante quanto suadente “Hold On” e nella conclusiva“If You Could Say The Same”, coinvolgente brivido ad alto tasso emozionale. Un'altra speciale qualità della band lombarda è quella di riuscire a dipingere il rock a sfondo variopinto, vedi la catchy e solare “Rising Up Again” e l'altrettanto raggiante “The Last Mile”, che se pur veloce lascia anch'essa respirare un clima assai arioso.

Un impeccabile intreccio guitar-keys e prende vita “The Warfare Is Over”, quattro minuti di cavalcante magia esaltata da un memorabile refrain; non da meno “Out Of The Shadows”, fresca e frizzante al punto giusto per un equilibrio che non fa una piega. Martino e Faccio bissano l'allettante dialogo anche in “Bad Love Addiction”, mentre “All For One” ha un refrain a tinte inniche da vero batticuore per un album comunque, e senza dubbio alcuno, dal palpito piacevolmente totale.

 

Ci troviamo di fronte a un'autentica ciliegina in eighties style con i fiocchi e i controfiocchi, una vera e propria opera d'arte che non tarderà a farsi strada nel museo dei capolavori in note. In coda alla recensione è doveroso sottolineare tre cose importanti: in primis che “The Warfare Is Over” è la bonus track dell'elegante versione Special Edition dell'album, che lo stesso è stato registrato presso lo studio milanese Borgo Della Musica e infine, ad incorniciare un quadro a dir poco perfetto, all'eccellente accoppiata mixaggio-mastering ci ha pensato il geniale Marco Barusso.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist:

1.Wave Of Memories

2.In The Rising Sun

3.Feel The Fire

4.She's Gonna Runaway

5.Hold On

6.Rising Up Again

7.Heart And Soul

8.The Last Mile

9.The Warfare Is Over (bonus track)

10.Out Of The Shadows

11.Rock Me, Shake Me

12.Bad Love Addiction

13.All For One

14.If You Could Say The Same

 

Line-up:

Paolo Morbini - Drums, Backing Vocals

Ruben Sacco - Vocals

Fabian Andrechen - Bass, Backing Vocals

Hox Martino - Guitars, Backing Vocals, Lead Vocals in “Heart And Soul”

Davide Faccio - Keyboards, Backing Vocals

 

Link:

www.mylandmusic.com