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mer

19

giu

2013

Intervista con un vero portento di trascinante energia, AlteriA!

a cura di AngelDevil Rock 

I mesi di attesa sono ancora tanti prima di poter ascoltare il disco del nuovo progetto di AlteriA, la bella e simpatica rocker dai capelli rosso fuoco nota per la conduzione di programmi musicali (su Rock TV, su RAI4 e RAI5), come speaker sulla web-radio Rocknrollradio.it, deejay e per la collaborazione insieme ad altri famosi artisti italiani, al progetto Rezophonic.

 

Lei , sempre solare è una sorta di Skin made in Italy , con una voce pazzesca, è un portento di trascinante energia.

 

Aspettare la pubblicazione di “Encore” per togliersi qualche cuorisità su questo progetto era troppa e allora ecco qui ...sono riuscita nell'impresa e ho “rubato” un po' di tempo alla nostra ex leader dei NoMoreSpeech...

RRM: Ciao Alteria, benvenuta a Rock Rebel Magazine! Sei appena rientrata dalla Svezia...Com'è stato suonare con i Klogr allo Sweden Rock Festival? E cosa ti ha regalato e insegnato questa esperienza?

 

AlteriA: Suonare alle Sweden è stata indubbiamente una grande esperienza! I KLOGR mi hanno invitata come guest sul loro palco e non ho potuto rifiutare..anzi, ci sono andata di corsa! Il live è stato super energico e il pubblico svedese ha risposto alla grande. E poi ho avuto occasione di vedere uno dei festival europei più grandi e meglio organizzati. Un bill da veri rockers (Kiss, Europe, Rush, Doro e molti moltissimi altri) e il tutto strutturato in maniera impeccabile. Mi spiace dirlo ma di certo ho notato una bella differenza rispetto ad alcuni festival organizzati in Italia. 

 

RRM: Con i con i Klogr farete altro?

 

A: Con i KLOGR uscirà un brano nel quale ho cantato come feat., e  il video sarà tratto proprio dalle immagini dello Sweden e poi avremo occasione di condividere il palco quest’estate coi rispettivi progetti!

 

 

RRM: Il duetto musicale dei tuoi sogni?

 

A: Aiuto che domandona!! Beh il mio idolo supremo rimarrà sempre Robert Plant e quindi..sarebbe davvero un sogno.

 

 

RRM: Chiusa la parentesi con i tuoi NoMoreSpeech, ti ritroviamo bella carica per presentarci il tuo nuovo progetto solista, AlteriA. Ad ottobre uscirà l'album di debutto dal titolo “Encore”. Quanto delle tua esperienza discografica precedente c’è in questo disco ed in cosa invece se ne allontana?

 

A: Indubbiamente chiunque di noi, in questo lavoro, ma nella vita in generale, fa bagaglio dell’esperienza precedente nel bene e nel male. Dei NoMoreSpeech in questo disco (oltre a me, basso e batteria, tutti e tre ex NoMoreSpeech) a livello musicale, parlando proprio delle canzoni e del sound non rimane molto. La voglia di provare nuove sfumature era troppa. Di certo però l’impronta è quella rock, cazzuta e violenta come piace a me e al resto della band.


Mi sono tolta però lo sfizio di cantare di più, avere più melodie e più spazi, ma pure di lasciarci andare a momenti di psichedelia pura o spazi musicali dilatati, senza avere paranoie del singolo radiofonico (che tanto non è roba nostra). Ci siamo divertiti a comporre brani distanti tra loro e a spaziare tra diversi mood e ambienti sonori. Il prossimo singolo per esempio sarà una ballad molto energica (dal titolo “Sickness”), se ballad si può definire, di cui è già quasi pronto il video.

 

 

RRM: Con questa tua descrizione, la curiositòà di ascoltarlo è notevolmente aumentata. Cosa devono aspettarsi i tuoi fan da questo disco?

 

A: Non credo sia mai positivo crearsi delle aspettative.. Io so di certo che la scrittura di questo album è stata rilassata, senza paletti e preconcetti, un fluire di idee, sensazioni, spesso contrastanti, che hanno dato forma ad un disco potente e allo stesso tempo piuttosto articolato e (speriamo) per niente scontato.


Tra l’altro in questo momento esatto stiamo ancora chiudendo la pre-produzione, entreremo in studio ad Agosto quando tutti saranno al mare, quindi non posso sbilanciarmi troppo.

RRM: Ad Aprile è uscito il video di “Protection”, che è il primo singolo tratto da “Encore”. Un video clip che vuole essere un omaggio al dipinto di inizio ‘800 di Géricault “La Zattera della Medusa” in chiave ovviamente moderna. Quando hai scritto questa canzone pensavi di realizzare un video con questo tema?

 

A: Assolutamente no! L’idea bizzarra, ardita e indubbiamente ardua da realizzare è stata del regista Luca Acerno. Faccio sempre molta fatica ad immaginarmi le canzoni sotto forma di videoclip e in questo caso la creatività di Luca è stata fondamentale.


Dopo aver ascoltato il brano, lasciandosi ispirare anche da alcune parole del testo che richiama al mare (ocean, shore..) ha pensato di poter tributare e citare in qualche modo questo famoso quadro, che appunto mostra dei sopravvissuti su di una zattera nell’oceano nel momento esatto in cui avvistano la salvezza.

Il testo di Protection parla un po' di questo, parla della voglia di rialzarsi dopo una batosta, trovare la soluzione e la forza per portare avanti i propri sogni...e quindi, quando mi ha spiegato la sua intuizione non ho potuto che lasciarmi guidare da lui e il risultato mi piace molto.

 

 

RRM: Se la tua musica fosse un’emozione cosa sarebbe?

 

A: La musica per me è un insieme di emozioni: quello che canto spesso è il risultato di una elaborazione dei miei sentimenti, li vivo, li sento e cerco di trasportarli in quello che canto, non solo nelle parole ma nel modo in cui canto. Nella musica c’è tutto: spesso rabbia ma anche gioia, sofferenza vissuta e allo stesso tempo, già cantando quella sofferenza, si è trovato il modo per liberarsene. La musica quindi è Vita vissuta e vivente.

 

  

RRM: Altro argomento che vorrei affrontare con te che trovo davvero interessante è il Musicraiser. Che ne dici di spiegare meglio come funziona anche ai nostri lettori?

 

A: Musicraiser è un portale di crowdfunding ideato da Giovanni Gulino (Marta sui Tubi) ! Il crowdfunding è un metodo per finanziare progetti che già esiste da tempo in paesi come Inghilterra e States. In Italia Musicraiser è il primo portale che si occupa di finanziamento per progetti esclusivamente musicali.


Nel mio caso specifico ho deciso di cercare collaborazione per l’autoproduzione di ENCORE , il mio primo album solista, chiedendo a chi mi supporta di pre-ordinare il disco prima dell’uscita ufficiale cosi da poter affrontare in maniera più agevolata la produzione, avendo l’incasso dei dischi venduti prima dell’investimento. Chi vuole andando sul sito di MusicRaiser può decidere di partecipare attivamente al progetto non solo preordinando il disco, ma anche acquistando merchandising personalizzato o anche alcune ricompense curiose e particolari come la cena con la band, una lezione di canto con me piuttosto che i testi delle canzoni scritti a mano, ecc.

E’ un metodo che funziona perchè chi è veramente appassionato di musica sa quanto sia nero questo periodo e il sentirsi parte attiva di una squadra finalizzata a concretizzare un progetto musicale lo gratifica e diverte.

 

 

RRM: In un mondo musicale fin troppo plastificato come quello di oggi, pensi di aver avuto la possibilità di esprimere appieno il tuo potenziale? E cosa ti spinge ad andare avanti, malgrado un mercato discografico attualmente stagnante e dove soprattutto c'è poco spazio per i “nuovi” nomi?

 

A: Credo di no, non ho ancora avuto modo di mostrare tutto, ma credo anche sia normale, ci vuole del tempo, bisogna crescere, evolversi, scoprirsi meglio. Credo che questo sia proprio quello che manca agli artisti “usa e getta” che riempiono le classifiche oggi, persone che non hanno il tempo nemmeno di capire cosa stanno proponendo, musica che gli viene imposta da autori di discografiche e loro semplici interpreti spremuti il più possibile per poi essere rimpiazzati appena hanno perso il loro appeal.

 

Il concetto di percorso discografico per un artista non esite più, o meglio esiste per chi si autoproduce e porta avanti con pazienza (tanta) e determinazione la propria passione e le proprie scelte. Io rientro in questa categoria, per scelta mia...non potrebbe essere altrimenti, con il tipo di musica che faccio e il modo in cui mi pongo! Spesso e volentieri ci si scoraggia e si teme di aver sbagliato strada ma poi si va avanti per forza, perchè è quello che voglio e devo fare, per me stessa in primis.

 

 

RRM: Il tuo sogno nel cassetto era e suppongo sia ancora oggi vivere di e per la musica, ma per te cos'è la musica ?

 

A: Onestamente credo che la musica sia la cosa che mi riesca meglio e soprattutto ciò che più mi soddisfa e mi realizza di più. Ho provato per alcuni periodi della mia vita a stare lontana dal palco, quando ho avuto mia figlia o quando ho avuto bisogno di riflettere su qualle direzione prendere dopo lo scioglimento del mio progetto precedente, e la sensazione è sempre la stessa: mi manca qualcosa. E quel qualcosa è cantare, salire sul palco e sudare un sacco!!

 

 

RRM: I prossimi obiettivi di AlteriA?

 

A: Suonare suonare suonare! Fare un sacco di live in Italia e all’estero. Portare la mia musica in giro il più possibile. Per me essere musicista è soprattutto questo!

 

 

RRM: Ti ringrazio per la tua disponibilità e ti lascio chiudere questa intervista come preferisci...

 

A: Grazie a te Angel per questo spazio e complimenti davvero per il tuo portale e la passione che metti nel tuo lavoro!!! Io come sempre saluto con una citazione al grande Dio del rock: “Long Live Rock’n’Roll” !!!