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mer

19

giu

2013

Live Report BAD RELIGION + ANTI-FLAG + THE MANGES @Alcatraz, Milano - 18 giugno 2013

Report a cura di Luca Casella

Nuovo imperdibile appuntamento per gli amanti del Punk-Rock di qualità in quel di Milano. In ordine di apparizione:  MANGES, ANTI-FLAG, BAD RELIGION. Ma andiamo con ordine. Visto che per molti prossimi alla maturità scolastica era "la notte prima degli esami" diamo i voti alla serata.

Meteo: fuori voto 2 caldo africano, dentro voto 8, per fortuna nell' Alcatraz aria condizionata a pieno regime.

Pubblico : voto 10 , non era sold-out ma poco ci mancava e visto il caldo l'imperativo era, "stiamo staccati così respiriamo" ed infatti ci si poteva spostare ed avvicinare alle transenne senza troppi problemi. Nelle prime file pogo impietoso e tutti a cantare i ritornelli in coro, come previsto i fans non hanno mancato l'appuntamento.

 

Ora arriviamo alla musica. 

MANGES : voto 8, promossi. Il gruppo di La Spezia con il loro sound "ramonesiano" sono sempre un piacevole ascolto ed il parterre apprezza ed applaude, i quattro hanno un nocciolo duro di estimatore che erano presenti a sostegno del punk più semplice e tirato che tanto ci piace. 

Nel frattempo incontriamo molti amici, alcuni rivisti dopo molto tempo con molto piacere.

Cambio palco veloce, sul fondo dello stesso campeggia un telone con la scritta ANTI-FLAG bianca su sfondo nero circondata da strisce che ricordano la bandiera Americana.

 

ANTI-FLAG: voto 10 e lode. Sempre precisi e coinvolgenti il combo di Pittsburgh ci regala uno spettacolo di qualità, punk-rock "elaborato" con un suono pulito e deciso, testi contro le ingiustizie ed i soprusi sia da parte dei potenti che dalle autorità, tutte le hit vengono suonate nel poco tempo a loro disposizione, non si risparmiano e sono visibilmente contenti di fare da spalla ad un gruppo che è stato loro fonte di ispirazione per la musica che fanno. Da vedere e supportare, sempre.

 

Altra pausa tra bisogni impellenti ed una bevuta d'acqua al rubinetto del bagno, visto i prezzi del bar.....

BAD RELIGION : voto 9 tutto bene, ma. Una macchina perfetta che gira a pieno regime, collaudata, in questo caso anche con una ruota di scorta nella persona del secondo chitarrista preso in prestito dai CULT, anonimo anche qui come nel suo gruppo di appartenenza ma con stile, visto il foulard di seta bianco indossato. Insomma mancavano dei pezzi importanti ma il risultato è stato comunque ottimale. Scaletta impostata per presentare il nuovo album dal quale attingono molti brani ( in tutto ne conto ben otto ) senza tralasciare i classici come "Generator" o "21st Century Boy" per tornate agli albori con "Suffer" lasciando per ultime canzoni ben conosciute tipo " Punk Rock Song" , "No Control" "American Jesus" e la splendida "Sorrow" , sempre un emozione sentirla. Il tutto accompagnato dalla scritta che riprende il nome della band a campeggiare dietro i suonatori. Bis composto da quattro brani, sono in trepidante attesa della mia preferita, spero che la facciano, ci tengo, ci conto, partono con "Fuck Armageddon" poi "Vanity" a seguire "Infected" e chiudono con la nuova " Dept. of False Hope" ... delusine "A Walk" non rientra nella programmazione.

 

Tra le parole dette da Greg Graffin rientra anche il paragone che mette sullo stesso piano Milano e Los Angeles... ok, oggi vado a fare il bagno nell'oceano.

 

Il concerto è andato come previsto, bel pubblico, loro sempre un orologio, il chitarrista aggiunto ha saltato un paio di secondi ma nell'insieme non si è notato. A mezzanotte precisa tutti a casa nelle nostre carrozze prima che si trasformino in zucche da fare con il risotto. 

Esame passato a pieni voti senza lode, per me si intende.

 

Grazie alla Wise Promozione Concerti per l'ospitalità e un saluto agli amici incontrati e che abbiamo salutato anche solo di sfuggita.